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SERVIZIO PUBBLICO/ Santoro giudica crisi e Governo Monti tra marketing e Facebook

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Michele Santoro  Michele Santoro

Con tutti quegli investimenti per diventare tanto grandi da non fallire, ora sembrano in braghe di tela. E Santoro, che politicamente è un ex ingraiano, cioè il corrispettivo del cinese Li Li San, deviazionista di sinistra degli anni Trenta, annuisce comprensivo. E' uno spasso indimenticabile questa trasmissione. Fino a che non ci si abbiocca perché siamo solo alla seconda ora. A risvegliarci dal torpore arriva un indignado-complottardo-incasado: “Mario Monti è un uomo della Trilateral e un uomo di Goldman Sach's, che partorisce complotti in tutto il mondo”. 
Travaglio ci si butta a picco, cercando di mantenere un aplomb professionale, con un colpo al cerchio e una alla botte: “Noi siamo capaci di fare rivoluzioni senza epurazioni”. Forse si accorge di averla detta grossa e, bontà sua, specifica che non vuole epurazioni sanguinose, ma solo “cacciate a casa”. Un vero gentiluomo della politica. In sostanza, nel pensiero travagliesco, Monti andrebbe bene (forse) dopo un'epurazione “non sanguinosa”, come diceva quel brav'uomo di Stalin, che sosteneva sempre di avere le mani pulite, tanto da mettere questo concetto nella “parola d'ordine” del Kgb: “Mente fredda, cuore caldo, mani pulite”. Nel caso di Monti, quindi, sarebbe meglio, magari, prima un passaggio elettorale, con un Parlamento “epurato”. 
Intanto impazza un sondaggio tra i santoresi: 50 percento a favore di Monti, 50 percento contro Monti. Dopo l'intervento di Travaglio però si impenna il no al 61 per cento. Il “minestrone-trasmissione” imbocca la terza ora con un servizio sulla alluvione di Genova. Una tragedia trattata in modo, anche giustamente emotivo, ma anche infarcita di allusioni di colpevolezza per lo meno discutibili. Si termina con due interviste, prima della predica finale di Vauro. Parla Bersani.
Non sarà troppo facile fare l'esperimento Monti, ma ciascuno si prenderà le sue responsabilità. Parla La Russa. Preferisce il voto, ma poi si allineerà. In sostanza, Santoro mette in scena un programma trasversale che sparge un po' di veleno intorno al governo Monti. Ma non potrebbe fare tutto in tempo più breve ? Anche ieri sera si è superato “Via col vento”, senza neppure vedere Vivien Leigh. Ma naturalmente sarà un successone, con share alle stelle e Facebook che impazzisce.



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