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IN MEZZ'ORA/ Lucia Annunziata debutta con "La Crisi" nell'infrasettimanale

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Lucia Annunziata  Lucia Annunziata

Monti intanto ha appena finito una conferenza stampa in cui ha parlato dei fatti del giorno. Alla questione ministri politici, ha risposto che è un suo desiderio che ce ne possano essere nel suo governo. Ma qual'è la questione? I ministri politici, spiega D'Alema, sono esponenti dei partiti, mentre i tecnici vengono dalla società civile. Intanto il PD non sembra porre questo problema dei politici, ma D'Alema dice che secondo lui sarebbe più opportuno che il governo sia di tecnici. L'UDC invece ha chiesto politici che non siano al momento parte di forze parlamentari, come ad esempio Amato e Letta. Ma questo è davvero possibile? Per D'Alema no, perché Letta è un esponente del governo uscente, quindi non è certo super partes, a differenza di Amato. Ma la Annunziata ha parlato con un esponente del PDL che ha parlato della questione del Ministero Grazia e Giustizia. D'Alema dice che quando si forma un nuovo governo l'attenzione di Berlusconi è puntata sul Ministero delle Telecomunicazioni e su quello di Grazia e Giustizia. 
La preoccupazione per D'Alema è che Monti riesca ad ottenere un successo e non va ostacolato. Chiaro è che un governo senza parlamentari avrà dei problemi, perché siamo in una democrazia parlamentare. Oggi la lega non è andata alle consultazioni e dai giornali traspare che i Moderati siano molto offesi e che ci sia una risalita del PDL, dopo aver visto ad esempio l'immagine di Bersani che festeggiava. D'Alema dice però che quando cadde il governo Prodi si videro cose anche peggiori, non solo nelle strade ma addirittura in parlamento. Ma Monti ce la può fare? Per d'Alema si perché alla fine si capirà che non ci sono alternative a questo. Creargli impedimenti sarebbe un comportamento del tutto irresponsabile. Ma Berlusconi organizzerà una sorta di guerriglia anche nelle piazze? D'Alema non ha l'impressione che gli italiani in questo momento andrebbero in piazza con Berlusconi contro Monti. 
Un'ultima domanda è quella relativa all'ICI e al ritocco delle pensioni. La CGIL e la Camusso sono in questo su posizioni distinte rispetto al PD. D'Alema crede che la CGIL sia un grande sindacato che farà la sua parte nel tutelare gli interessi dei lavoratori, ma si deve rendere conto che la cosa da fare è evitare che la crisi precipiti perché a farne le spese sarebbero solo i cittadini. La CGIL è normale che metta l'accento su certi contenuti, in una logica contrattuale perfettamente comprensibile, ma non per questo ha detto che ostacolerà il governo Monti. 



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