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LE IENE SHOW/ Dai Gabbers alle truffe e alla satira politica: ecco cosa è successo

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Le iene show, puntata del 16 Novembre 2011 (Italia 1) - Nella puntata odierna delle Iene Show, i temi trattati sono innumerevoli: dalle solite truffe legate alla vendita di "smart pen" e di fotocamere, alla moda dell'hardcore, dei Gabbers e dei Warriors. In più, si smaschera un uomo che affitta appartamenti in cambio di sesso, e un altro che, per lo stesso motivo, offre contratti di lavoro cinematografici. Il tutto sarà poi condito dagli interventi in studio dei presentatori, quest'oggi tutti dedicati alla caduta del governo Berlusconi. 
Prima dell'inizio, un video mostra i Bugs impegnati nella pseudocampagna "cambiamo le solite facce". Le Iene, con un compressore a getto d'aria mascherato da microfono, fanno una domanda ad alcuni VIP. Ma è solo la scusa per invaderli col potente getto. Tra le vittime, Arisa, Claudio Lippi e tanti altri. 
Fanno quindi ingresso i tre presentatori: Ilary Blasi, Enrico Brignano e Luca Argentero. Questi, prendendo in giro un vizio "noto" dei parlamentari, fanno finta di acconsentire a prestazioni telefoniche da "escort". Viene poi lanciato il primo vero servizio della puntata. 
Luigi Pelazza mostra la truffa delle "smart pen". Vendute come un oggetto miracoloso, in grado di eliminare ogni graffio dalle auto, questi oggetti non risolvono alcun problema di carrozzeria. 
Il secondo reportage è di Iacopo Morini che parla dei "bamboccioni". Protagonisti del video Franco e Gabriella, due pensionati che vivono col suo figlio trentasettenne. D'accordo con Morini, i genitori organizzano una serie di scherzi volti a far desiderare l'allontanamento da casa del figlio, riuscendoci. 
In studio, Brignano sembra commuoversi per la caduta del governo Berlusconi: si chiede, fra le lacrime, come sarà possibile portare avanti la satira politica senza di lui. Non lesina poi battute su Vendola, Rosy Bindi e Buttiglione. 
Il terzo filmato è di Matteo Viviani: vede Protagonista un falso produttore cinematografico che, promettendo ruoli ad Hollywood e vantando premi inesistenti, richiede prestazioni sessuali. 
A seguire Paolo Calabresi, con "la storia di una casa non pagata": l'onorevole Angelo Alessandri, infatti, sembra aver comprato casa mediante una serie di assegni scoperti, erogati da un suo intermediario. Ad oggi, l'affittuario è in attesa di circa 60 mila euro. 



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