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ITALIALAND/ Crozza ironizza su politici e governo Monti: da Forrest – Bossi a Napolitano in pantofole

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Maurizio Crozza  Maurizio Crozza

Crozza passa ora a fare la sua imitazione di Forrest-Bossi. I programmi della Lega sono come le scatole di cioccolatini quando ne hai mangiate abbastanza le butti via, dice Bossi. Il capo della Lega propone ad una coppia di fidanzati di giocare a bocce perché è più igienico che baciarsi, dal momento che non c'è contatto di saliva. Dice che l'amore è come una scatola di cioccolatini: è meglio consumare subito prima che diventi tutto mollo. Lui dice che una volta ce lo aveva duro. Fino ad una settimana fa faceva il Ministro delle Riforme e allora i ragazzi gli chiedono quali siano state le riforme fatte da lui e lui non sa cosa rispondere. Forrest- Bossi affronta un suo trauma infantile: durante la sua prima gita al sud da bambino era stato dimenticato all'autogrill dai genitori. Finisce col dire che ha sbagliato a voler dividere l'Italia con il federalismo, bastava un muro in ghisa. Si passa all'imitazione di Montezemolo. Ora che è caduto il governo non se la sente più di parlare di rilancio del paese, ha il morale sotto le Tod's. A gennaio entrerà nel mercato con i suoi treni, lui risponde che volevano ridare dignità ai pendolari. Aveva anche invitato Pippa Middleton per sapere cosa facesse nella vita tra un matrimonio e l'altro. Il suo partito che si chiamerà l'Italia dei carini vuole mettere la patrimoniale per i redditi al di sopra dei dieci milioni di euro l'anno. Sul finale la tanto attesa interpretazione di Gigi Marzullo con ospiti Ignazio La Russa e Massimo Donadi. Ignazio Benito Maria è il nome per intero dell'ex Ministro della Difesa: un uomo che è passato dalla Repubblica di Salò a quella di salotto. Crozza ironizza sul colorito di Donadi, e dice che lui sembra un incrocio tra Fassino e l'urlo di Munch. Già dieci anni fa La Russa salì su un palco a fare un comizio, lui conferma il racconto e aggiunge che aveva sostituito suo padre momentaneamente assente. Marzullo dice di essersi emozionato al racconto di questa storia. Da bambino La Russa aveva già questa voce, era visto come un posseduto, come l'esorcista. Per Donadi: oggi Scilipoti è andato in parlamento con il lutto al braccio, era triste per la morte della democrazia o per la morte del suo conto corrente? Come mai tanti dei vostri dell'Italia dei valori sono migrati dall'altra parte, da dove li avete presi, ma tra di voi non vi conoscete? Per La Russa: prima di fare le valigie ha fatto acquistare delle Maserati, era perché doveva fuggire velocemente? Lui dice che erano state comprate tre anni prima e sono state pagate la metà.



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