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OCCHIO ALLA SPESA/ Alessandro Di Pietro tra assicurazioni e tariffe

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Alessandro Di Pietro (Foto Ansa)  Alessandro Di Pietro (Foto Ansa)

Cosa succede quando una tale truffa viene scoperta? Se il conducente è anche proprietario del veicolo, è prevista addirittura la confisca dello stesso, ed in ogni caso la sospensione della patente di guida per un anno. Non è previsto però l'arresto. 
Alle compagnie conviene perdere un cliente che costa troppo? A quanto pare sembra proprio di si. Il fatto che l'assicurazione sia obbligatoria, porta probabilmente a non preoccuparsi del fatto che un cliente possa andarsene. 
Da Bologna interviene Monica Capurro che parla del binomio donne-motori con F. Iandola, responsabile commerciale nel campo della vendita di automobili. Le autovetture più vendute tra i giovani sono sicuramente le city car. Esistono pacchetti assicurativi agevolati che vengono offerti a chi decide di acquistare un'auto. Chi compra un'auto tiene conto già al momento dell'acquisto del costo dell'assicurazione corrispondete a quella determinata tipologia di automobile. 
Emilio Deleidi, caporedattore di un'importante rivista del settore auto, interviene in studio per spiegare che c'è stato un notevole calo nella vendita delle macchine. Il mercato italiano è un mercato di sostituzione delle auto e il fatto che ci sia un calo significa che la gente decide di non sostituire la propria automobile e continua quindi ad utilizzare dei veicoli vecchi, che tra l'altro, inquinano molto. 
Ma quanto costa fare il tagliando alla propria auto? Un tagliando di manutenzione ordinaria con un cambio dei filtri dell'olio, di quelli dell'aria, del filtro abitacolo, dei pattini freno anteriore, e il cambio olio, viene a costare intorno ai 250 euro. In questi casi sono anche i consumatori che devono difendere da queste tariffe elevatissime. In Italia ci sono meccanismi che riguardano la benzina ed i pedaggi autostradali che rincarano ogni anno prima di gennaio, con servizi offerti che poi sono spesso discutibili. La voce più costosa per le famiglie italiane resta però il carburante che continua ad aumentare. Ospite in studio c'è Martino Landi, Presidente della FAIB, che spiega che il caro benzina dipende da vari fattori, non solo il costo della materia prima, ma anche la tassazione che lo Stato va a caricare sul costo del carburante. Purtroppo oggi gli aumenti sono molto più frequenti rispetto a quanto non fosse in passato. Ci sono anche aumenti dovuti ad una maggiore tassazione che il governo ha caricato su questo prodotto. Quest'anno ad esempio ci sono stati ben quattro interventi. Un ultimo fattore è stato anche l'aumento dell'IVA. 
Lo sciopero dei giorni 9 e 10 intanto rimane confermato e coinvolgerà anche le autostrade.



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