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DISTRETTO DI POLIZIA 11/ "Il sangue di Luca": il cerchio si stringe attorno al dott. Gominelli...

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L'agente Rostagno  L'agente Rostagno

Verificando l'apparecchio viene ritrovato un Dvd sul quale vi sono notizie e immagini di un uomo affetto da tumore al cervello. Si scopre anche, grazie al pass dell'autostrada, che il dottor Gominelli prendeva spesso la Roma L'Aquila per recarsi a Subiaco dove, comunica il medico che stava cercando di interpretare le immagini del dvd, si trova una clinica oncologica. 
In clinica si scopre che il dottore Gominelli seguiva lì un suo paziente, un uomo di settant'anni, tale Ruberti, morto la sera prima durante un intervento al cervello nel disperato tentativo di salvargli la vita. Ma nessun Ruberti risulta morto il giorno prima. I ragazzi del X Tuscolano immaginano che l'uomo morto possa essere un pregiudicato e indagando in questa direzione scoprono che è morto Er pantera, al secolo Armando Becchi, un boss. Decidono di riprendere i partecipanti al funerale che si terrà quella mattina. Valentina racconta a Leo che Corallo le ha chiesto spesso di lui e che ha insistito perchè lei si incontrasse con lui all'Appia sporting club, il luogo dell'attentato. 
I poliziotti decidono di mostrare le foto dei partecipanti al funerale al medico della clinica di Subiaco che riconosce nella foto di Renato Spadoni il nipote del sedicente Ruberti, quello che ha autorizzato l'operazione, pur sapendo delle scarse possibilità di successo dell'intervento e dei suoi rischi. L'uomo però nega tutto e afferma di non sapere neanche dove si trovi Subiaco. Per la sera del delitto del dottor Gominelli dice di essere stato al bar e afferma che ci sono almeno venti persone che possono testimoniare la sua presenza al bar. 
L'uomo, durante l'interrogatorio chiede di fumare una sigaretta e commette così un errore. Confrontando la saliva della cicca con quella ritrovata sulla fiala di morfina che ha ucciso il dottore si scopre che coincidono. Nel frattempo i poliziotti del X Tuscolano cercano tracce di Corallo all'Appia sporting club, e scoprono che ne era un assiduo frequentatore. Facendo delle ricerche, utilizzando il luminol, nella sala caldaie scoprono tracce di sangue: si tratta del sangue di Luca, il loro collega ucciso.



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