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STRISCIA LA NOTIZIA/ I parcheggiatori abusivi e i lavori fantasma via internet

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Anche questa serata il Tg satirico di Antono Ricci, in onda alla 20.35 su Canale 5, promette scottanti rivelazioni e lo smascheramento di abili truffatori che, senza le telecamere di Striscia la notizia avrebbero continuato ad agire indisturbati ai danni degli ignari cittadini. In seguito all’inchiesta di Luca Abete a Napoli, il telegiornale record di ascolti si occupa ancora una volta dei parcheggiatori abusivi. Questa volta l’inviato Moreno Morello testimonierà come certi fenomeni, purtroppo, interessino tutta la nostra penisola. Questa sera, infatti, documenterà come casi del genere avvengano anche a Milano. Ci sono zone della movida notturna in cui, sebbene si possa parcheggiare liberamente, i parcheggiatori abusivi chiedono diversi euro per poterlo fare. Morello, dopo aver intervistato alcuni cittadini indignati si rivolge direttamente ai parcheggiatori, chiedendo loro spiegazioni. I mascalzoni, ovviamente, negano di aver mai praticato ciò di cui sono accusati. Max Laudadio, invece, torna a occuparsi di alcune pratiche delinquenziali messe in atto da chi non si fa scrupoli a speculare criminosamente su chi è rimasto maggiormente impigliato tra le maglie della crisi, e sarebbe disposto a tutto pur di liberarsi. Si tratta di proposte di lavoro inaffidabili. Già il 9 novembre il programma se ne era interessato. Veniva data ai cittadini la speranza, dietro pagamento di 20 euro, di poter lavorare da casa, compilando indirizzi.

Laudadio aveva dimostrato che si tratta dell’ennesima truffa, e ha messo in luce il collegamento dell’azienda con un'altra che era stata protagonista di una vicenda simile, anche questa smascherata da Striscia. Stasera, Laudadio, dopo avere ascoltato la testimonianza di una persona truffata, si traveste da Cicalotto; dopo essersi recato a Cornaredo, nel milanese, interroga nuovamente la responsabile degli annunci in merito alla sua volontà di offrire finalmente lavori seri; questa reagisce con violenza ma, alla fine, promette che dal nuovo anno, le proposte di lavoro saranno effettive e i contratti regolari. Il programma, che dopo aver compiuto 24 anni di età è entrato nel Guinness dei Primati come “più longevo programma televisivo satirico di informazione per numero di puntate“, starebbe, inoltre, per sbarcare negli Stati Uniti.  



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