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BALLARO'/ Il governo Monti e la fibrillazone dei mercati, e sull'ICI...

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Nasce una discussione con Fassino che ricorda che il decreto per Roma capitale, che tra l'altro lui come sindaco non condivide, sia stato voluto dal governo precedente, ma Pini sostiene che sicuramente non sarebbe stato emanato nei termini in cui è stato emanato da Monti. La discussione viene interrotta da un servizio sulla Francia, il prossimo stato europeo che rischia il declassamento. Scopriamo un sistema fiscale fatto di numerose tasse, ma anche della possibilità di scaricare le spese sostenute dalle famiglie ed agevolazioni e servizi per le stesse. Inoltre il sistema fiscale riesce a contenere l'evasione grazie ad un controllo ed un prelievo capillare. Segue un servizio su quali siano i criteri per determinare l'importo dell'Ici in Italia. 
Il sistema di valutazione delle case in Italia è ancora basato sulla rendita catastale che nulla ha a che vedere con il valore di mercato degli immobili che vengono così svalutati di ben 4 volte. Secondo Raffaello Lupi, tributarista, con l'Ici si raccoglierebbe ben poco, ma anche una tassa sui grandi redditi, rappresentati in Italia dalle imprese, apparirebbe punitiva e rischierebbe di frenare ulteriormente lo sviluppo. Cantone ribadisce la sua convinzione che bisognerebbe adottare una patrimoniale e Lupi risponde affermando che in effetti l'Ici è una parte di una patrimoniale. Del resto gli immobili rappresentano il patrimonio più facilmente reperibile, mentre altri patrimoni sono più o meno celati, e quindi non si può prelevare nulla da lì. 
Pierluigi Battista, del Corriere della sera, riprende un'affermazione della Cantone, secondo la quale la mossa del governo Berlusconi relativa all'abolizione dell'Ici aveva solo lo scopo di raccogliere consensi. In tono polemico ricorda che Monti è stato nominato primo ministro per prendere provvedimenti risolutivi e rapidi e che ogni giorno che trascorre senza prenderli è un giorno in più di incertezza. A questo proposito discute con Fassino che ricorda che in tre giorni di governo si può fare ben poco, ma lui risponde che sono trascorsi ben quindici giorni da quando Monti ha saputo di andare al governo. Nella discussione interviene anche Pini. 
Fassino ricorda come sia necessario un prelievo fiscale che dia respiro ai comuni e alle regioni che a causa del taglio di loro fondi hanno dovuto tagliare i servizi alle persone, opinione condivisa dalla Cantone. Anche Romani dice la sua in proposito ricordando come altri paesi abbiano stipulato accordi con la Svizzera per poter prelevare da quei patrimoni che sfuggono al controllo dei paesi di origine. Alessandri sottolinea la necessità di prendere provvedimenti rapidi e si dice favorevole alla patrimoniale. Con un servizio sulle pensioni, sul sistema di calcolo contributivo e l'allungamento dell'età pensionabile si cambia argomento. 



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