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I MENU’ DI BENEDETTA/ Ricette vintage per tutta la famiglia e il piatto di Natale. Ospite Gianmarco Tognazzi. (video)

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Un piatto tradizionale  Un piatto tradizionale

I Menù di Benedetta: ricette vintage. I menù di Benedetta nella puntata di oggi ha proposto ricette gustose, per tutta la famiglia, pietanze dal sapore antico, ma veri e propri evergreen della cucina semplice e tradizionale d’Italia. E non tralasciate la ricetta di Natale, che potrà arricchire le portate del 25 dicembre 2011. Si parte con la giardiniera, cioè un contorno di verdure agrodolci. Per iniziare si prende 750 gr di verdure, tra fagiolini, cipolline, carote, cavolfiori e sedano, e 250gr di peperoni. Taglia tutto a striscioline, tranne le cipolline che restano intatte e il cavolfiore che viene ridotto in pezzi con le mani. Versa poi in una pentola 1 dl di olio, 5 di aceto, 5 di vino, 110 gr di zucchero e 60 gr di sale grosso. Quando l'acqua bolle versa tutte le verdure che, se non sono sommerse dall'acqua, occorre allungare con altri 100 ml di aceto e 100 di vino, e magari un pizzico in più di zucchero. Una volta scolate le verdure, le si lascia raffreddare per poi versarle in una ciotola e così il primo piatto è completo. Intanto arriva Giancarlo Tognazzi, figlio del grande Ugo che era un appassionato di cucina. Giancarlo porta inoltre due regali, una bottiglia del vino che Ugo produceva e che ora lui ha ripreso e uno dei libri di cucina pubblicati dal grande attore. Si raccontano inoltre delle pazze cene organizzate al tempo da Ugo Tognazzi, che invitava dodici suoi amici, del mondo del cinema soprattutto, e le chiamava le “cene dei dodici apostoli”. I poveri invitati erano poi costretti, dopo aver provato le ricette di Ugo, a dare dei voti a quanto mangiato, pur sapendo che l'attore era molto suscettibile in fatto di cucina. Infatti, racconta il figlio, una sera che i voti negativi furono ben nove su dodici, suo padre andò direttamente a letto senza dir nulla, lasciando gli amici da soli a tavola attoniti. La ricetta che Giancarlo consiglia è una di quelle che cucinava suo padre, le farfalle fucsia. Versano in padella 5 cucchiai d'olio, 30 gr di burro, una cipolla tritata a mano e mescolano tutto. Prendono poi una pentola, dove si lascia a bollire l'acqua, quindi si versano le farfalle. Intanto nella padella si sfuma il tutto con un mezzo bicchiere di vino. Per dare il colore fucsia tagliano a pezzettini due barbabietole e le mettono in padella, mescolandole bene al soffritto, al quale va poi aggiunto un po' di sale e pepe. Il preparato viene frullato insieme a della panna, il risultato lo si rimette in padella insieme a un po' di parmigiano e una spruzzata di limone. Infine vengono versate le farfalle, mescolate per bene al sugo. Il piatto è così pronto e il colore è davvero fucsia. Insieme a Giancarlo Tognazzi, Benedetta Parodi prepara una tavola vintage. come sottopiatti prendono delle vecchie locandine in stile anni ‘60 e mettono bicchieri, piatti e posate dal colore in tinta con la pasta fucsia. Spillano poi dei bordini decorati a dei guanti fucsia, sui quali scrivono i nomi dei commensali e ne poggiano due su ogni piatto. Saranno dei regali per gli ospiti. La prossima ricetta è il classico polpettone della nonna. Mette 400 gr di carne trita in una ciotola, versa in padella un po' d'olio, una cipolla e un mezzo barattolo di sugo, un pizzico di sale e lascia il tutto a cuocere con il coperchio a coprire la padella. In un'altra ciotola mette delle fette di pale bagnate con un po' di latte, che poi aggiunge alla carne e mescola per bene. Versa poi nella ciotola due cucchiai del sugo ormai pronto, e aggiunge un po' di parmigiano insieme a un uovo e a un po' di noce moscata. Il tutto lo versa in una teglia per ciambelle imburrata, dando al polpettone una forma omogenea, e lo mette in forno per 20 minuti a 180°. Una volta cotto, se si vuole, si possono mettere in padella carotine e piselli, condite con olio e sale, al centro della ciambella polpettone. (continua alla pagina seguente)



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