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DON MATTEO 8/ La bambina del miracolo, la triste vicenda di Giulia

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Don Matteo 8  Don Matteo 8

Don Matteo 8 secondo episodio, "La bambina del miracolo", 3 novembre 2011 - La puntata s'intitola "La bambina del miracolo" e inizia con l'omicidio di Giulia, una giovane prostituta straniera. Hanno inizio così le indagini, sia quelle dei carabinieri che di Don Matteo, che portano alla scoperta di una vicenda molto intricata collegata in qualche modo alla morte di Giulia. Il tutto ha avuto inizio con un tragico incidente, avvenuto molti anni prima dell'omicidio, causato da Enrico e Rosaria, una coppia sposata che oggi gestisce una palestra di scherma. A causa dello scontro tra le due auto morì un'altra coppia sposata, che aveva lasciato orfana una giovane ragazza, Valeria.
In seguito all'incidente Enrico e Rosaria erano scappati, portando il giorno dopo la loro macchina da Fabio, un meccanico al quale avevano chiesto di demolirla. Questi però, dopo aver ascoltato la notizia dell'incidente stradale, non impiega molto a collegare i due fatti, e così decide di ricattare i due che gli avevano portato la macchina. Chiede loro dei soldi in cambio del suo silenzio. I due pagano, ma questa triste vicenda in qualche modo si riapre alla scoperta del cadavere di Giulia. Intanto Valeria, quasi mossa dal destino, si appassiona alla scherma, e decide di iscriversi alla palestra di Enrico e Rosaria.
Nessuno di loro però conosce la vera identità degli altri, e i rapporti tra loro diventano molto intimi. Valeria infatti, che si sente ancora terribilmente sola dopo la morte dei suoi genitori, ritrova in loro due una sorta di nuova famiglia, e si aggrappa a questo nuovo rapporto con tutte le sue forze. Non molto tempo prima della sua morte Enrico aveva conosciuto Giulia, della quale si era innamorato, e a questa aveva confidato il suo più grande segreto, l'assassinio dei genitori di Valeria.
Giulia però conosceva anche Fabio, e a lui confida ciò che Enrico le aveva rivelato. Questi allora, decide di ricattare nuovamente la coppia, utilizzando stavolta Giulia, la quale chiede, come fece il meccanico anni fa, molti soldi in cambio della sua parola di non riferire nulla alla polizia. L'uomo ha intanto scoperto, insieme a sua moglie, la vera identità di Valeria, nei confronti della quale si sentono terribilmente in colpa, e proprio a causa di questi sentimenti iniziano a trattarla proprio come se fosse loro figlia.
Non hanno però il coraggio di dirle la verità, ben sapendo che in questo modo l'avrebbero allontanata definitivamente da loro, causandole inoltre un nuovo trauma, a causa della perdita di una seconda famiglia.
Anche stavolta Enrico accetta di sottostare al ricatto, dal momento che è a rischio anche il suo matrimonio, dato che Rosaria non gli avrebbe mai perdonato i ripetuti tradimenti con Giulia. La prostituta così incontra Fabio, al quale porta la borsa piena di soldi. Questi però, nonostante le avesse promesso di portarla via con sé e sposarla, le dà una piccolissima parte del bottino e tenta così di liquidarla. La donna però, inferocita per l'inganno, afferra il borsone e tenta la fuga. La sua corsa però dura molto poco, e subito viene raggiunta da Fabio. Questi non ci pensa su molto e la uccide con delle coltellate.
Per l'omicidio di Giulia inizialmente viene indagato Enrico, del quale si scopre lo stretto rapporto con lei. Questi però viene rilasciato dopo pochi giorni, e ben presto Don Matteo riesce a scoprire chi si cela davvero dietro tutta la vicenda. Raggiunge così Fabio nella sua officina, e così, dopo avergli chiesto in che modo era riuscito a scoprire il segreto di Enrico e Rosaria, gli dice di aver scoperto ogni cosa. Questi ammette tutto, sia il primo ricatto ai due che il secondo attraverso Giulia. Intanto il Maresciallo ha un'intuizione sul caso, e dice al Capitano che il colpevole secondo lui è proprio Fabio. Don Matteo però, in attesa del loro arrivo, deve fare i conti con il furioso meccanico che, brandendo uno dei suoi ferri del mestiere, tenta di ucciderlo. Inaspettatamente però il prete si rimbocca le maniche e riesce ad assestare un paio di pugni al volto dell'uomo. 



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