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DOMENICA CINQUE/ Per la prima volta parlano la sorella e la mamma di Meredith Kercher

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Amanda Knox alla lettura della sentenza, foto Ansa  Amanda Knox alla lettura della sentenza, foto Ansa

DOMENICA CINQUE: PARLANO LA SORELLA E LA MAMMA DI MEREDITH KERCHER - Per la prima volta dopo la sentenza d’appello che ha prosciolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito, oggi hanno parlato ai microfoni di Domenica Cinque la madre e la sorella di Meredith, Arlene e Stephanie Kercher, intervistate dalla giornalista Ilaria Cavo. Proprio riguardo all’assoluzione, la sorella Stephanie dice che «noi non faremo direttamente appello contro la sentenza, i Pm faranno il loro appello contro i due prosciolti. Noi procediamo andando a vedere le motivazioni della sentenza contro Rudy Guede. Dice che ha ucciso in concorso con altre due persone, ma se non erano le due persone assolte, allora chi erano? Molti pensano che il nostro appello sia contro i due prosciolti, ma l’abbiamo sempre detto, noi non vogliamo che vadano in carcere le persone sbagliate, vogliamo solo capire cos’è successo quella notte». La fine di Meredith, continua Arlene, «è stata particolarmente brutale e violenta ma il suo ricordo durante questo processo sembrava essere andato perduto, il mondo si è dimenticato di lei ed è stato molto doloroso. Noi ricordiamo Meredith ogni giorno e ringraziamo il vostro programma che onora ancora la sua memoria. Mia figlia è morta senza una ragione, e dopo 4 anni è dura ricominciare da zero, tornare a chiederci chi è stato, con la possibilità che forse non arriveremo mai a una soluzione. Ma noi andiamo avanti comunque perché vogliamo giustizia, anche se la giustizia non ce la riporterà indietro». Riguardo alla giustizia, la mamma di Meredith continua a dire che «Ci dobbiamo credere, altrimenti passa la logica dell’ognuno per sé. Aspettiamo che emergano nuovi elementi e che ci dicano davvero cos’è successo. Siamo noi gli unici ad essere condannati per la vita, all’ergastolo perché sentiremo sempre la sua mancanza, con la quale impareremo a convivere. L’ultima cosa che ci siamo dette è che ci volevamo bene». Riguardo il tanto discusso travestimento da ladro di Amanda Knox per Halloween, la madre di Meredith conclude: «Non penso niente sul suo travestimento. Noi ci facciamo la nostra vita ed è giusto che lei faccia la sua. Non c’è problema, anche Meredith si travestiva e faceva festa».



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