BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DISTRETTO DI POLIZIA 11/ Anticipazioni: Corallo puntata una pistola contro Pietro e Barbara. Riassunto puntata 18 dicembre 2011

Pubblicazione:

Andrea Renzi è Leonardo Brandi  Andrea Renzi è Leonardo Brandi

Distretto di Polizia 11, anticipazioni e riassunto puntata 18 dicembre 2011 – Distretto di Polizia 11 è andato in onda su Canale 5. Nel prossimo episodio (alla pagina seguente le anticipazioni) vedremo gli uomini del Decimo Tuscolano a un passo da Corallo. Il riassunto della puntata della fiction Taodue andata in onda. Candele e delle bambole legate vengono ritrovate in casa del professor De Santis, in una vasca da bagno. De Santis è un uomo di 47 anni che vive ancora con sua madre, un'anziana donna. Le bambole appartenevano a lei e risalivano alla sua infanzia, per cui la signora era particolarmente affezionata ad esse. Dalle indagini risulta che suo marito aveva un importante negozio di tessuti, uno dei più rinomati di Roma. L'attività però non li ha portati mai a litigare con nessuno e la donna esclude anche eventuali problemi di condominio. Forse potrebbe essere stata la donna delle pulizie, dato che era stata di recente rimproverata. Una testimone racconta però di una scritta comparsa nel palazzo qualche giorno prima, all'interno dell'ascensore, diretta proprio contro il prof. De Santis: probabilmente una bravata di qualche suo studente, dato che di lavoro egli fa il professore in un liceo.

Nel frattempo Ugo scopre che 30 anni fa in relazione al suo palazzo si è verificato un caso di concussione. Egli decide dunque di andare avanti nelle sue ricerche, visto che sta rischiando lo sfratto.

Antonio Corallo nonostante la brutta ferita riportata in seguito alla sua caduta nella trappola, è riuscito a rialzarsi ed ora vaga nel bosco.

Le indagini sul prof. De Santis portano a capire che egli è una sorta di bestia nera per i suoi ragazzi. La scuola è tutta la sua vita, ma il preside dice che nonostante egli sia molto preparato, per i suoi allievi è un vero e proprio incubo. Il preside ricorda in particolare il caso di un ragazzo che nell'anno precedente non era stato ammesso agli esami di maturità e che da quel momento aveva preso ad odiare a morte il professore, che era stato il principale se non l'unico responsabile della sua mancata ammissione.

Così si decide di interrogarlo. il ragazzo in un primo momento dice di non essere lui il colpevole delle scritte nel palazzo, ma Otello e Barbara riescono a farlo confessare e lui si tradisce facendo capire che sapeva che le scritte erano state fatte utilizzando una vernice lavabile. Così il ragazzo si incastra praticamente da solo, considerando che il professore per quell'episodio non aveva neanche voluto sporgere denuncia.. Appurato che sia stato lui, gli chiedono dunque cosa ha fatto il mercoledì sera in cui è avvenuto l'episodio delle bambole nella vasca da bagno. In casa del professore infatti è stato trovato un braccialetto che sembra proprio uguale al suo ed ora bisogna appurare se effettivamente appartenga al ragazzo.

In commissariato arriva il papà di Barbara per portarle il pranzo e lei decide così di mangiare nella stanza degli interrogatori. Nel frattempo però arriva una telefonata, in realtà diretta a Pietro. La bambina della quale egli si sta prendendo cura ha infatti preso il morbillo ed ha ora febbre alta. Poiché Pietro non è al momento rintracciabile, Barbara chiede a suo padre se lei ha mai avuto il morbillo da piccola e dopo essersi accertata di averlo già preso, corre subito dalla bambina. Dopo un po' la raggiunge anche Pietro e i due decidono di restare accanto a lei tutta la notte. La signora De Santis torna in commissariato per denunciare che qualcuno l'ha spinta dalle scale.

Le indagini su Corallo continuano e si scopre che Corallo è stato a Santa Brigida, in provincia di Rieti.

Ugo non vuole rassegnarsi all'ingiustizia di essere cacciato da casa sua. Otello lo incoraggia e gli dice di mettersi in gioco perché è venuto il momento di agire e di prendere il toro per le corna.

Otello e Anita vanno al liceo del prof. De Santis per prendere Sacconi, il ragazzo che non era stato ammesso alla maturità. Il professore insiste sul fatto di non voler denunciare il ragazzo, nonostante questo lo insulti più volte di fronte ai cancelli della scuola, e vuole subito andare via.

Il Commissario porta suo figlio Simone al maneggio per fargli conoscere Valentina. La mamma di Simone non è contenta di questa situazione perché ha capito che per loro non c'è più posto nella sua vita. Simone però la tranquillizza dicendole che ci sarà sempre lui per lei.

La signora De Santis torna di nuovo in commissariato per consegnare una strana foto che le è stata infilata sotto la porta. Si tratta della fotografia di un neonato e la donna è molto agitata, anche se è convinta che suo figlio non abbia avuto una relazione e dunque non possa aver avuto un figlio.

Ugo organizza una protesta per bloccare lo sfratto e riesce a convincere anche gli altri inquilini del palazzo del fatto che il Comune ha una responsabilità per quello che è successo 30 anni prima e deve quindi contribuire a rimettere in regola il palazzo. (continua alla pagina seguente)



  PAG. SUCC. >