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I CERCHI NELL’ACQUA/ Anticipazioni penultima (terza) puntata: la figlia segreta di Davide e Ginevra. Martedì 27 dicembre 2011

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Incontrada e Boni in I cerchi nell'acqua  Incontrada e Boni in I cerchi nell'acqua

I cerchi nell'acqua, anticipazioni terza e penultima puntata. I cerchi nell’acqua sta per regalare un inaspettato risvolto nell’avvincente trama, nella terza e ultima puntata della fiction Mediaset, che sarà in onda su Canale 5 alle 21.10 martedì 27 dicembre 2011. Cosa nasconde il passato di Ginevra? Prima di rivelarlo, il riassunto della seconda puntata, andata in onda. Per quanto riguarda le indagini viene scagionato Luchino, e così occorre ricominciare tutto daccapo. La polizia continua a investigare sulla morte di Alessia, morta nello stesso giorno di Ginevra Della Rocca (anche se il suo omicidio avvenne molti anni prima), e in circostanze molto simili, e della quale sono intenzionati a scoprire che vita conducesse. Intanto sul cadavere è stata condotta l'autopsia, che ha confermato la causa della morte che, come si pensava, era annegamento. Bianca però viene sollevata dal fatto che le analisi confermano che non c'è stata alcuna forma di violenza carnale. Il commissario interroga il ragazzo che lavora nella libreria di Bianca, Ivan, la quale non fa altro che pensare alla sorella scomparsa, e proprio per questo, insieme a Davide, continua le sue personali indagini, ma questi mente, o meglio omette il fatto che Alessia, la sera della festa di San Sebastiano, lo stesse seguendo. Davide Freccero intanto scopre che sua nipote aveva un sito web a dir poco ambiguo, e questo lo sconvolge. La figlia di Bianca, Elena, scopre di essere incinta, e ovviamente il bambino è del suo fidanzato Ivan, e viene raggiunta a scuola dal commissario, che vuole parlarle dei suoi rapporti con Alessia. La ragazza gli dice che la sua amica avrebbe dovuto incontrare qualcuno, ma che non sa di chi si tratta. La polizia decide poi di andare a perlustrare la palude dov'è stato ritrovato il cadavere di Alessia, senza riuscire però a ricavarne nulla, almeno fino a quando non trovano un braccialetto e le chiavi del motorino di Alessia. Spunta fuori poi all'improvviso un testimone che, la sera della festa era in macchina, e dice alla polizia d'aver visto Alessia in compagnia di un altro ragazzo, del quale però non è riuscito a vedere il volto, dal momento che indossava il casco. Intanto Davide, lo zio di Alessia, ha scoperto che la ragazza stava seguendo Ivan quella sera, fino a sparire nel nulla. Egli però non ha mai pensato che il giovane potesse essere l'assassino, cosa invece della quale è convinto suo fratello Duccio. Bianca invece è tormentata dagli incubi, e uno in particolare la sconvolge. Decide così di correre subito da Davide e raccontarglielo. Quando però si ritrovano da soli l'uno dinanzi all'altra, lei lo bacia appassionatamente. Subito dopo però lei si pente di quello che ha fatto, dicendo di non poter fare questo a Goffredo. Duccio intanto è completamente impazzito e, convinto più che mai del fatto che Ivan possa aver ucciso sua nipote, è arrivato al punto di rapire il ragazzo. Il padre di Ivan viene avvisato del fatto che suo figlio non è andato a lavoro da Bianca, preoccupata del suo enorme ritardo in libreria. Inizia così una nuova indagine, stavolta molto più riservata, ma tutto ciò che l'uomo riesce a trovare sono il cellulare e il motorino di Ivan, abbandonati in strada. Nei pressi degli oggetti ritovati, si accorge della presenza di particolari impronte di gomme sull'asfalto, che riconosce essere quelle della jeep della famiglia Freccero. Pensa così che sia stato Davide a rapire Ivan, e furioso si precipita da lui. Appostato fuori casa sua, lo attende a lungo seduto in macchina, e quando Davide esce gli si fionda incontro e gli punta un fucile in faccia. La situazione è molto delicata, e l'uomo sembra davvero intenzionato a premere il grilletto. Urla a Davide di portarlo nel luogo dove tiene nascosto Ivan. Questi però, che sa già tutto del rapimento, dopo aver parlato con Bianca, gli confessa che l'artefice di tutto potrebbe essere suo fratello Duccio. Davide è davvero preoccupato per quello che il fratello avrebbe potuto fare in un attimo di follia. I due si dirigono così verso un piccolo capanno disperso nel bel mezzo del bosco, dove sa che molto probabilmente Duccio avrebbe potuto portare il ragazzo. Nel bosco la situazione sta degenerando, e la vita di Ivan è appesa a un filo. Infatti Duccio è del tutto intenzionato a ucciderlo, e l'avrebbe fatto se non fossero arrivati giusto in tempo sul posto Davide e il padre del ragazzo. I due riescono a far ragionare Duccio e a salvare Ivan. Una volta calmatasi la situazione, il padre del giovane dice a Davide d'essere un testimone dell'omicidio di Alessia, ma che purtroppo quella sera non era riuscito a vedere il volto dell'assassino. La polizia intanto continua le indagini, mentre, per quanto riguarda i sentimenti, Davide e Bianca si ritrovano coinvolti in un vortice di passione irrefrenabile, al quale neanche i rimorsi d coscienza della donna riescono a porre un freno. Nel corso delle sue indagini Bianca è arrivata a sospettare anche di suo marito Goffredo, che era tornato a casa con degli strani segni sul collo. A confermare la sua teoria ci pensa il diario ritrovato di Alessia, nel quale la ragazza confessava la passione provata per l'uomo. (continua alla pagina seguente)



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