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SPECIALE SUPERQUARK/ Anticipazioni: Piero Angela ci guida alla scoperta della Terra nascosta. 27 dicembre 2011, Rai Uno

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Piero Angela conduce Superquark (Foto Imagoeconomica)  Piero Angela conduce Superquark (Foto Imagoeconomica)

Speciale Superquark. Anticipazioni: Piero Angela ci guida alla scoperta della Terra nascosta. 27 dicembre 2011, 21.10 Rai Uno - Torna stasera un nuovo appuntamento speciale di Superquark: i documentari condotti da Piero Angela ci accompagneranno durante tutto il periodo delle festività natalizie con alcune puntate speciali. La prima andata in onda settimana scorsa era dedicata ai 30 anni di Quark: da tanto tempo infatti il programma su Rai Uno ci intrattiene, cambiando e aggiornandosi nel tempo, tenendo il passo con i progressi scientifici,m tecnici, della conoscenza umana in generale, ma senza mai perdere i suoi connotati originali, di uno spazio per approfondire le diverse branchie del sapere umano, dando largo spazio ai documentari sulla natura ma non solo: anche la storia, la tecnologia, la rivoluzione digitale. E ancora tanti esperti in studio per parlare di alimentazione, o di psicologia, del microcosmo come del macrocosmo. Il cielo sopra di noi e gli abissi marini.
La puntata di stasera di Superquark, dal titolo “La riscoperta della Terra nascosta” ci guiderà in un viaggio attraverso la Terra e le sue meraviglie. Da sempre l’uomo ha viaggiato, si è avventurato tra terre e mari, sfidando grandi pericoli, per raggiungere nuovi Paesi e scoprire nuovi territori: sono tantissimi e di ogni nazione gli esploratori e i navigatori assetati di conoscenza, nel corso della storia. Magari mossi anche da secondi fini, non sempre onesti, ma sicuramente a tutti loro si deve la costruzione, nel corso del tempo, della mappa della Terra. Le tecnologie moderne hanno permesso di entrare ancor più nel dettaglio di molti aspetti del nostro pianeta: grazie alle riprese degli operatori naturalistici, dopo lunghi appostamenti, usando anche speciali tecniche al rallentatore e all'acceleratore, si è riusciti a osservare fenomeni nascosti, o anche invisibili a occhio nudo, come la crescita delle piante.
Ancora, con le riprese dall’alto è ora possibile vedere ambienti e paesaggi, in maniera del tutto nuova. Grazie a questo tipo di osservazioni si è scoperto sempre di più e sempre meglio come la Terra sia caratterizzata da ambienti diversi  e come gli esseri viventi siano in grado di adattarsi.



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