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DON MATTEO 8/ Riassunto ultima puntata e finale. Cross over con Che Dio ci aiuti, fiction con Elena Sofia Ricci, suora detective

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Terence Hill  Terence Hill

Don Matteo 8, riassunto ultima puntata e finale: le nozze di Patrizia e Tommasi. Don Matteo 8 si è concluso con una coinvolgente ultima puntata, in onda su Rai Uno, in cui, oltre ad esserci stato il gran finale, c’è stato il passaggio di “testimone” da Don Matteo a Suor Angela, ovvero Elena Sofia Ricci. Da giovedì prossimo, infatti, al posto del prete detective avremo la suora detective, interpretata dalla Ricci, protagonista di Che Dio ci aiuti, nuova serie in cui la religiosa, grazie al suo fiuto investigativo, aiuterà le forze dell’ordine a risolvere difficili casi. Ma prima di lasciarvi al finale della fiction Don Matteo 8, ecco il riassunto dell’ultima puntata. L’episodio inizia con Laura, la madre di Ester che cerca di far dire "mamma" alla piccola. Intanto, Patrizia, la figlia del maresciallo con il futuro marito, il capitano Tommasi, e le rispettive famiglie sono alle prese con i preparativi del matrimonio e con la lista degli invitati. Lo sposo affida l'assegno per la conferma del ristorante al maresciallo Nino che però lo dimentica sulla sua scrivania.

Nel frattempo in parrocchia da Don Matteo arriva un ragazzo, Giuliano Rovati, accompagnato dai genitori, Maddalena e Fulvio, che chiede di Laura ed afferma di essere il padre di Ester. I nonni di Ester vogliono portare la piccola via da Laura e farla crescere con loro a Roma, don Matteo e Laura si oppongono e loro li minacciano di andare in tribunale. Intanto, Nino, corre al ristorante La Taverna del Lupo per rimediare alla sua dimenticanza che ha causato l'annullamento della prenotazione per il matrimonio. La sala è stata data a dei tedeschi che hanno già pagato tutto e così il maresciallo corre da loro per convincerli a disdire ma non ci riesce. Intanto Don Matteo richiama i Rovati in canonica per sistemare la cosa con calma e convincerli a non strappare la bimba dalle braccia della madre ma loro non demordono e continuano a dire di voler far decidere ad un giudice cosa sia giusto per Ester. Ora si vede Don Matteo che racconta alla bimba le origini della croce d'argento che ha al collo, una storia commovente che risale a quando lui era bambino e dice di non volersene mai separare. Mentre Don Matteo è intento a restaurare un leggio arriva una donna, Emanuela, che si è trasferita da poco in paese con suo marito, un muratore, e chiede se magari lui può aiutare il marito a trovare lavoro, all'improvviso lei finge un malessere e Don Matteo va subito a prenderle un bicchiere d'acqua, lei ne approfitta della sua assenza per strapparsi la camicetta e corre via dalla chiesa. Nella scena seguente si vede la donna che entra sconvolta in caserma e denuncia molestie sessuali da parte del parroco. I carabinieri convocano il parroco per valutare i fatti e la donna conferma la denuncia e si allontana. Uscita dalla caserma Emanuela sale in auto con un uomo, il marito, che le chiede se ha fatto tutto secondo i piani, e dice che così faranno un bel po di soldi. Intanto il maresciallo ha ancora il problema del ristorante per il matrimonio della figlia e così cerca di convincere il capitano Tommasi che esiste un'antica usanza che vieta allo sposo contatti con il ristorante prima del felice giorno, ci andrà lui a controllare che tutto sia in ordine, così avrà più tempo per risolvere il danno fatto. Intanto in paese si diffonde la notizia della denuncia contro don Matteo e Fulvio Rovati va a fargli visita per usare come leva la brutta situazione creatasi per far si che convinca Laura a cedere a loro Ester e lui in cambio convincerà la donna a ritirare l'accusa. Don Matteo capisce quindi che la donna è stata convinta da lui a denunciarlo.

Ester corre infuriata dal suo ex compagno mentre è a pranzo con i suoi genitori perché è venuta a sapere che la denuncia è stata una montatura del suo ex suocero per minacciare Don Matteo e per raggiungere i suoi intenti e così informa Giuliano e Maddalena che fin'ora erano ignari dei piani di Fulvio.

Laura si sente in colpa per la situazione creatasi e dice a Don Matteo che ha sentito le minacce del padre del suo ex in chiesa e che può rinunciare ad Ester per non causare altri problemi ma a Don Matteo si oppone e dice che la bimba deve rimanere con lei. Intanto il parroco va a far visita ad Emanuela, la donna che l'aveva denunciato, all'improvviso torna il marito a casa e trova la donna a terra senza sensi e Don Matteo con le mani sporche di sangue vicino a lei. Don Matteo si ritrova ora con una doppia denuncia, molestie e tentato omicidio. Il religioso depone ai carabinieri la sua innocenza ma tutto induce a pensare alla sua colpevolezza e la dottoressa Conti decide di arrestarlo. È il maresciallo che , purché desolato e non d'accordo con il pubblico ministero, deve accompagnare il parroco in carcere.

Don Matteo è in galera ed è costretto a separarsi da tutto ciò che ha addosso, compresa la croce d'argento da cui non si separa mai, l'unica cosa che porta con se è una bibbia che subito si mette a leggere per rincuorarsi.

Intanto i carabinieri continuano ad indagare perché convinti dell'innocenza di Don Matteo.

Intanto tra gli ospiti della canonica regna lo sconforto e la tristezza per l'assenza del loro amato don Matteo, anche il maresciallo è triste e non crede che il suo caro amico parroco possa aver fatto quello di cui accusato.

Nel frattempo gli sposi vengono a sapere del misfatto con il ristorante e quindi Nino racconta tutta la verità e le possibili soluzioni, o una paninoteca o un ristorante da quaranta mila euro. Per mancanza di fondi si accontentano a malincuore della paninoteca.

In carcere Don Matteo ha a che fare con le prepotenze dei detenuti ma con i suoi modi calmi e pacifisti li affronta senza paura. Un giorno in carcere arriva la visita di Nino che dice a Don Matteo che stanno continuando ad indagare e che hanno trovato in casa di Manuela un braccialetto di basso valore che non apparteneva a lei, il che può provare che prima del parroco in casa c'era stata un'altra persona.

I carabinieri chiamano in caserma il marito di Manuela e Fulvio Rovati perché hanno trovato delle tracce di una loro possibile congiura contro il parroco e Fulvio, sentendosi attaccato minaccia i carabinieri di farli esonerare dalle indagini per il loro coinvolgimento emotivo.

Intanto concedono a Don Matteo gli arresti domiciliari, così lui torna a riprendersi la sua croce d'argento e Nino lo riaccompagna alla parrocchia.

Subito Don Matteo va a trovare Manuela in ospedale e trova la signora Rovati fuori dalla sala che si scusa con il parroco per quello che è successo a lui ed a Emanuela.

I Rovati si sono rivolti al tribunale dei minori il quale ha disposto che Laura vada a vivere in una casa famiglia a Perugia perché Ester non può crescere in una canonica con un parroco recentemente accusato.

È il giorno del matrimonio e della partenza di Laura e Ester, gli assistenti sociali le andranno a prendere dopo la celebrazione del connubio.

Intanto Emanuela si sveglia in ospedale e così Nino e il capitano Tommasi vanno a farle visita, Don Matteo, invece, va da Giuliano Rovati perché, grazie ad un braccialetto di poco valore che il ragazzo aveva regalato a Laura, capisce che era stato lui ad andare da Emanuela e gli chiede di dirgli la verità.

Giuliano racconta che il trauma cranico di Emanuela era stato un incidente. Lui aveva scoperto la congiura del padre e così era andato da lei per convincerla a rinunciare ai loro piani, durante la discussione la donna è scivolata ed ha battuto la testa. Durante la caduta si è appesa al polso di Giuliano tirandosi il braccialetto che poi i carabinieri avevano trovato. I carabinieri, grazie alle deposizioni di Emanuela vanno a prelevare Giuliano per farlo deporre in caserma. Don Matteo è stato prosciolto da ogni accusa e così può celebrare il matrimonio di Patrizia con il capitano senza problemi di conflitto d'interessi. (continua alla pagina seguente)



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