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PIAZZAPULITA/ “Politici corrotti, italiani tartassati”: il dibattito sull’Ici e la Chiesa

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Corrado Formigli  Corrado Formigli

Piazzapulita, puntata 8 dicembre 2011 - Corrado Formigli, in Piazzapulita, ha proposto il tema "Politici corrotti, Italiani tartassati" partendo da un servizio tratto in parte dalla trasmissione "Gli intoccabili" andata in onda ieri, in cui viene mostrato un parlamentare, l'Onorevole Razzi ripreso alcuni mesi fa con una telecamera nascosta da un suo collega, l'Onorevole Barbato dell'Idv. Razzi svela che i numerosi cambi di casacca per mantenere l'assetto politico sono avvenuti al fine di ottenere il vitalizio. Ospiti in studio sono: Gianluigi Nuzzi, il conduttore de "Gli Intoccabili", Peter Gomez, direttore de "il Fatto Quotidiano.it", Mario Sechi, direttore de "Il Tempo", Gianluca Pini, esponente della Lega Nord, Fabrizio Cicchitto, del PDL. Quest'ultimo difende la casta dicendo che non era legittimo riprendere all'insaputa dei colleghi. Nuzzi risponde che il punto non è come siano state carpite quelle parole, ma che siano state pronunciate. Gomez invita Cicchitto ad ammettere i propri errori di scelta della classe dirigente, invece di difenderla in momenti indifendibili. Pini ribatte che la maggior parte dei voti comprati erano di parlamentari provenienti dall'Idv, e quindi si trattava di personaggi che erano stati scelti da Di Pietro. Maurizio Grassano del Gruppo Misto, proveniente dalla Lega, si è autodenunciato come uno dei volti oscurati dalla telecamera, dicendo, però, che stava scherzando. Barbato in studio dice di raccogliere quotidianamente la rabbia dei cittadini e che, quindi, si è sentito di farlo. Aggiunge, inoltre che Razzi è una persona modesta e fragile culturalmente, il problema è che in Italia abbiamo avuto quel grande corruttore che è stato Berlusconi. Razzi dice, in un altro pezzo dell'intervista non mandato in onda, che se lui e Scilipoti fossero stati più abili si sarebbero portati a casa fino ad un milione di euro, se avessero trattato insieme e non separatamente con Berlusconi avrebbero potuto ottenere di più. Sechi dice che si deve eliminare il vitalizio e modificare l'attuale legge elettorale. La magistratura sta attualmente indagando sulla vicenda. Cicchitto difende i due colleghi dicendo che non vanno assolutamente criminalizzati. Barbato ha girato anche delle immagini a Palazzo Marini, dove ci sono alcuni uffici dei parlamentari, e all'ultimo piano i deputati-questori abitano degli splendidi attici. La classe politica italiana, che in questo momento sta chiedendo enormi sacrifici agli italiani, possiede dei privilegi eccessivi. Inoltre, Palazzo Marini non è di proprietà statale, ma è stato affittato e l'imprenditore Scarpellini si occupa di gestire la manutenzione dell'immobile, assumendo personale segnalato dai politici. L'imprenditore, intervistato, ammette di aver sempre finanziato i partiti per poter lavorare e mandare avanti la sua attività.

 

Oggi a causa della crisi è costretto a licenziare quei lavoratori assunti in eccesso solo per favorire quei politici che di volta in volta gli hanno chiesto di farlo. Grassano chiama la trasmissione per fare delle precisazioni: lui sostiene che il centro-destra non gli ha mai offerto nulla, nè lui ha mai chiesto qualcosa. Quindi, non c'e stata nessuna compravendita. Nella seconda parte della puntata si parla di altre caste, in particolare dei privilegi della Chiesa.

Vi sono nuovi ospiti: Luigi Amicone, direttore di "Tempi", Stefano Livadiotti de l'Espresso, Carla Cantone, responsabile dei sindacati dei pensionati, e Michele Emiliano, sindaco di Bari. Luigi Amicone afferma che nessuno è in grado di stabilire l'entità del patrimonio immobiliare della Chiesa. Marco Tarquini ha scritto che per legge non si paga l'ICI per gli edifici adibiti al culto. L'evasione, però, è quasi totale, anche se si tratta di attività commerciali o alberghi che possiedono al loro interno anche solo una statua per la devozione religiosa perchè, in questo modo, non sono tenuti al pagamento dell'ICI. Amicone difende la Chiesa dicendo che non è vero che la Chiesa è ricca, ed inoltre svolge un servizio allo Stato con un'azione di welfare. Il pubblico in studio rumoreggia. La Chiesa dovrebbe avere un bilancio consolidato, ribatte Livadiotti. Formigli lancia una provocazione chiedendo se forse la Chiesa non dovrebbe avere uno slancio verso lo Stato ed i cittadini in questo momento. Carla Cantone dice che la Chiesa dovrebbe fare un atto di carità per aiutare l'Italia ad uscire dalla crisi. (continua alla pagina seguente)



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