BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANREMO 2011/ Il riassunto della terza serata 17 febbraio, "Nata per unire"

Pubblicazione:

La squadra di sanremo, foto Ansa  La squadra di sanremo, foto Ansa

SANREMO 2011 RIASSUNTO TERZA SERATA - Fisarmonica e violino come nelle migliori sagre di paese. Anna Tatangelo con Mamma lo segue. Bella lei in abito bianco e bello l'arrangiamento moderno e retro. Irruzione di Luca e Paolo che prendono in giro il ministro della difesa La Russa schierato in prima fila “Ma allora esiste” dice Paolo “allora c'è speranza per tutti”. Intoppo copione e si riparte. Ci vuole Anna Oxa con 'O sole mio per vedere un vero azzardo di canzone. Trasgressiva e sperimentale. Questa è la Anna che conosciamo.
 

Cede il passo a un insipido Al Bano con “Va, pensiero” di Giuseppe Verdi classica nell'esecuzione . Di poco effetto il greco Annis Plutarchos e il Soprano Dimitra Theodossiou. É la terza volta che il trio prova insieme. E si sente. Ma è arrivato il turno di capitan Gianni Morandi con l'inedito “Rinascimento”. Carina la canzone. Gianni si commuove parlando dell'amico Gianni Bella autore della musica e colpito lo scorso anno da un ictus. Ma i tempi sono stretti e la serata chiama a rapporto i cantanti Patty Pravo con “Mille lire al mese” con siparietto stile vecchio club anni '50. Eppure sentiamo sempre la solita canzone... stonata! Ci risolleva Luca Madonia con “La notte dell'addio” con l'orchestra diretta per l'occasione dal professor Franco Battiato con una bella interpretazione.

Giusy Ferreri con “Il cielo in una stanza” non regge il confronto con la grande Mina. Meglio nelle prove. Nathalie con “il mio canto libero” forse emozionata sbaglia le parole ma brava e molto convincente vestita di Battisti/Mogol più del brano in gara. Buona l'alchimia e l'atmosfera dell'arrangiamento per Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario con “Addio mia bella addio”. Senza infamia e senza lode. I favoriti Modà ed Emma con “Here's to you” hanno una grande intesa. Qualche difficoltà con la lingua per Checco. Brava Emma e bravi Modà. E' il turno di Max Pezzali e Arisa con “Mamma mia dammi 100 lire”.
 

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >