BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FABRIZIO CORONA/ Il fotografo a Domenica Cinque: “Esistono foto delle feste di Arcore, ma irrilevanti” e smentisce di aspettare un figlio da Belen

Pubblicazione:

Fabrizio Corona  Fabrizio Corona

FABRIZIO CORONA A DOMENICA CINQUE - Intervistato oggi da Claudio Brachino a Domenica Cinque Fabrizio Corona racconta del furto nel proprio ufficio, in cui gli hanno sottratto il suo archivio fotografico e commenta lo scandalo che ha investito il premier Silvio Berlusconi: “Ero via per lavoro, e sono tornato alle 6 del mattino. Il sabato mattina, è stato il mio autista ad avvertirmi del furto avvenuto nel mio ufficio. A pochi metri da quell’ufficio ho anche un piccolo pensatoio dove ho i conti della società, le mie cose personali, i miei libri e un archivio. Nessuno conosce la sede di questa agenzia dove non c’è nemmeno l’antifurto». E spiega come sia stato un furto mirato: «Hanno rubato 2 computer su 3, hanno lasciato solo quello della contabile e rubato quello del mio assistente e del grafico hanno rubato cd fotografici, i server e il mio archivio segreto che avevo raccolto in tantissimo tempo; non hanno toccato né soldi né cambiali. Sono venuti per prendere quello che cercavano.”

Fabrizio Corona precisa come in  quell’archivio non ci fossero foto compromettenti che non avrebbe in nessun caso tenuto in un archivio sempre a disposizione della questura. “Il floppy disc rubato – ha spiegato il fotografo - raccoglieva 5 anni di foto, compromettenti, piccanti, non legate a personaggi di Vallettopoli. Ad ogni modo, il mondo del jet set non esiste più; il gossip oggi è cronaca e politica.”

Riguardo alla vicenda dello scandalo che ha investito Berlusconi si scaglia contro giornalisti e magistratura che considera incompetenti: “Esistono foto delle feste di Arcore, con le ragazze e le cene, che ha anche la magistratura ma non esiste nessuna foto scandalosa del Premier in atti osceni. Ritengo che l’obiettivo di coloro che indagano è sputtanare le persone».
In particolare il fotografo lancia i suoi strali contro i giornalisti che continuano a chiamarlo in cerca di scoop: “Voglio rivolgermi a Dagospia che secondo me si deve vergognare per quello che ha scritto “Fabrizio furbizio”: in questo periodo in Italia bisogna stare molto attenti. Il giornalismo deve essere fatto con serietà anche se si tratta di un sito. Se avessi cercato pubblicità sarei andato a Sanremo a fare una “coronata”. 

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO SU FABRIZIO CORONA                      



  PAG. SUCC. >