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SQUADRA ANTIMAFIA PALERMO OGGI 3/ Anticipazioni trama seconda puntata: Claudia Mares mette a rischio la vita. Stasera 15 aprile 2011

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la squadra Duomo  la squadra Duomo

SQUADRA ANTIMAFIA PALERMO OGGI 3 Anticipazioni e trama seconda puntata – Squadra antimafia Palermo oggi 3 è in onda stasera, 15 aprile 2011, su Canale 5 con un’imperdibile e mozzafiato seconda puntata. Claudia Mares (Simona Cavallari) ha ricevuto un terribile avvertimento: Rosi Abate (Giulia Michelini) che è tornata a dirigere Cosa Nostra a Palermo le ha fatto trovare nel letto il cadavere del suo informatore per le attività mafiose. La donna, che ha ricevuto la macabra sorpresa dopo una serata in compagnia del pm Giorgio Antonucci (Gianmarco Tognazzi) è sconvolta e ha capito di essere in grave pericolo. Ma la minaccia sarà maggiore perché arriverà anche da De Silva, l’agente dei servizi segreti corrotto che ora vuole vendicarsi ed è in contatto con la Abate. Per la squadra Duomo non sarà semplice cercare di catturare la criminale latitante, il cui potere si sta rinforzando sempre di più. E la minaccia per gli inquirenti raddoppia dopo che la Abate ha stretto un patto di sangue con una delle più spietate famiglie di camorristi, interessata all’attività illegale di riciclaggio di rifiuti, nuovo “affare” di Rosi. La trama della seconda puntata: dopo il ritrovamento del cadavere di Stefano Santamaria a casa di Claudia Mares, il sangue riprende a scorrere nelle vie di Palermo e il sospetto che Rosy Abate sia tornata in Sicilia si insinua nella squadra Duomo, che ha ricostruito i suoi spostamenti ed è ora sulle tracce del nuovo clan. La squadra guidata dalla Mares con il pm Giorgio Antonucci prosegue la sua indagine sui crimini di ecomafia, per scoprire che l'ombra della “madrina” di Cosa Nostra a Palermo si sta estendendo su tutta la Sicilia.  Anche Domenico Calcaterra (Marco Bocci), che non credeva che Rosi Abate fosse tornata in Italia, è costretto a ricredersi e arrendersi presto all'evidenza: il clan Abate si sta riorganizzando e questa volta non è solo perché ai mafiosi si sono uniti i camorristi.



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