BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Video Charlie Chaplin domani il compleanno

Pubblicazione:

Il sorriso di Charlei Chaplin  Il sorriso di Charlei Chaplin

Pochi sanno che Charles (Charlie) Chaplin era in realtà nato a Londra. Domani 16 aprile si festeggia infatti il suo 122esimo compleanno. E pochi sanno che uno dei più grandi attori e registi di tutti i tempi (è al decimo posto della classifica Afi dei 25 migliori attori di tutta la storia del cinema) ebbe una infanzia oltremodo tragica difficoltosa. Ma conoscendo l'infanzia di Charlie Chaplin, si possono capire certi personaggi da lui interpretati e raccontati in modo così straordinario, come l'orfano e il vagabondo. Fu figlio d'arte: nacque, come scrive una lettera che egli ricevette già in tarda età, in un carro di zingari, da Charles Chaplin Senior, attore di teatro alquanto alcolizzato, e da Hannah Harriette Hill, cantante con problemi mentali. Quando ha un solo anno di età, i genitori si separano. A 5 anni è già sui palcoscenici insieme alla madre. Accade durante un brutto episodio. La madre viene fischiata sonoramente dal pubblico presente (accadeva piuttosto spesso visto che non era molto brava) e scappa in camerino. A sostituirla sale sul palco proprio lui, il piccolo Charlie di soli 5 anni. Abbastanza elementi dunque per trarre argomenti che saranno sviluppati nei suoi straordinari film. Costruirà un personaggio chiamato da lui stesso The Tramp, il vagabondo, mentre in Italia, in Francia e in Spagna sarà chiamato Charlot. Bombetta sempre in testa, eleganza sdrucita, modi da gentiluomo pur nella povertà, grande dignità, baffuti, andatura ondeggiante. Un romantico perdente sconfitto dalla moderna società industriale. Testimoniato in film come La febbre dell'oro (per molti il suo capolavoro assoluto), Luci della città, Tempi moderni e Il grande dittatore, ad esempio. Nella vita reale non era da meno: ebbe quattro matrimoni, dieci figli riconosciuti e molte relazioni travagliate. Nel 1953, in seguito alle accuse di comunismo, è costretto a trasferirsi dagli Stati Uniti a vivere in Svizzera dove ci rimarrà fino alla morte, avvenuta nel 1977. In modo incredibile, non ha mai vinto un Oscar né come attore né come regista, se non quello alla carriera (nel 1972) e uno come miglior compositore musicale per la colonna sonora del film Luci della ribalta, consegnato anch'esso nel 1972 mentre il film era uscito venti anni prima. L'ultimo film da lui girato è La contessa di Hong Kong, del 1967, con interpreti nientemeno che Marlon Brando e Sophia Loren.



  PAG. SUCC. >