BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

A SUA IMMAGINE/ Anticipazioni: in anteprima una delle risposte del Papa, Rai Uno, 22 aprile ore 14.10

Pubblicazione:

Foto Ansa  Foto Ansa

A SUA IMMAGINE ANTICIPAZIONI LE RISPOSTE DEL PAPA - Venerdì 22 aprile a partire dalle ore 14.10 su Rai Uno il programma "A Sua Immagine, speciale Venerdì santo". Il programma televisivo ospiterà per l'occasione Sua Santità Papa Benedetto XVI che per la prima volta risponderà in televisione a domande poste da alcuni fedeli.

E' già stato definito l'avvenimento televisivo dell'anno. Il Papa ha già registrato le sue risposte alle domande pervenute tramite il sito ufficiale del programma, e le sue risposte verranno mandate in onda via via durante il programma di Rai Uno. In esclusiva, oggi il quotidiano Avvenire ha pubblicato una delle risposte del Pontefice. Si tratta della risposta a una bambina giapponese di 7 anni che chiede il perché del dolore: "Mi chiamo Elena, sono giapponese ed ho sette anni. Ho tan ta paura perché la casa in cui mi sentivo sicura ha tremato, tanto tanto, e molti miei coetanei sono morti. Non posso andare a giocare nel parco. Chiedo: perché devo avere tan ta paura? Perché i bambini devono avere tanta tristezza? Chiedo al Papa, che parla con Dio, di spiegarmelo". Ed ecco la risposta del Papa: "Cara Elena, ti saluto di cuore. Anche a me vengono le stesse domande: perché è così? Perché voi dovete soffrire tanto, mentre al ri vivono in comodità? E non abbiamo le risposte, ma sappiamo che Gesù ha sofferto co me voi, innocente, che il Dio vero che si mostra in Gesù, sta dalla vostra parte. Mi sembra questo molto importante, anche se non abbiamo risposte, se rimane la tristezza: Dio sta dalla vostra parte, e siete sicuri che questo vi aiuterà. E un giorno possiamo anche capi re perché era così. In questo momento mi sembra importante che sapete: 'Dio mi ama', anche se sembra che non mi conosce. No, mi a ma, sta dalla mia parte, e essere sicuri che nel mondo, nell’universo, tanti sono con voi, pensano a voi, fanno per quanto possono qual cosa per voi, per aiutarvi. Ed essere consapevoli che un giorno, io capirò che questa sofferenza non era vuota, non era invano, ma che c’è un progetto buono, un progetto di amore dietro. Non è caso, stai sicura, noi siamo con te, con tutti i bambini giapponesi che soffro no, vogliamo aiutarvi con la preghiera, con i nostri atti e siete sicuri che Dio vi aiuta. E in questo senso preghiamo insieme perché venga luce per voi quanto prima".





  PAG. SUCC. >