BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cinema, Televisione e Media

QUARTO GRADO/ Video, strage di Erba l'intervista ad Azouz: "Olindo e Rosa? Forse innocenti"

Ieri sera il programma Quarto grado si è occupato del caso della strage di Erba. Una intervista esclusiva con Azouz, marito e padre di due delle vittime. Il caso va riaperto, dice

Foto AnsaFoto Ansa

Quarto grado ieri sera si è occupato dei dubbi che circolano sui veri autori della strage di Erba. Rosa e Olindo non sono i colpevoli? Sono i dubbi che ovviamente alza la difesa nell'attesa della riapertura fra un paio di settimane del processo in Cassazione.  E' vero che i due si sono auto dichiarati colpevoli, ma i dubbi restano. Certe intercettazioni telefoniche fatte sentire ieri sera ad esempi, quando i due non erano ancora stati fermati e non sapevano di essere sorvegliati, in cui si dicono tranquilli perché loro non hanno fatto niente. le tracce del massacro, poi, che rivelano fora ella presenza di altre persone; i tempi stessi della strage.

Quarto grado ha poi mandato in onda una intervista con il tunisino Azouz, marito della donna uccisa, Raffaela Castagna, e padre del bambino anch'esso ucciso in quella notte di follia omicida. Per Azouz, confermare la condanna di Rosa e Olindo vorrebbe dire che non è stata fatta giustizia. Il caso andrebbe riaperto. Esclude una vendetta legata ai suoi rapporti con il crimine. Azouz infatti era uno spacciatore. «Dove abita mio fratello e i miei parenti c'erano altri due bambini e allora potevano colpire anche i miei nipoti questa pista non ha senso, è inutile, si stanno arrampicando sugli specchi, è assurdo» dice. Poi, dice ancora, suo figlio conosceva l'assassino. A «Quarto Grado» Azouz Marzouk rivela i suoi dubbi.

«Il primo punto che mi fa veramente pensare è stato quello schizzo di sangue che c'è nella porta posteriore dell'ingresso della casa dove è successo il delitto, dove c'è il sangue di Raffaella che è stata colpita all'inizio da una persona che c'è già dentro». Poi la posizione del bambino con le braccia aperte, come è stato trovato. Per Azouz vuol dire che suo figlio conosceva l'assassino. Quando lo hanno trovato era sul divano sdraiato a testa in alto, con le braccia aperte, un bambino quando non conosce la persona d'istinto gli viene di nascondersi non di aprire le braccia.