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FAST AND FURIOUS 5/ Vin Diesel ancora tra corse e auto per un eroismo “di pancia”

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Una scena del film Fast and Furious 5  Una scena del film Fast and Furious 5

I bassi sentimenti eroici sono quelli che partono dalla pancia, più che dalla testa. Sono quelli che hanno spinto Toretto, in uno dei precedenti film, a vendicare la morte della sua Letty. Sono quelli che anche in questa pellicola lo conducono a lottare per la giustizia, nonostante lui stesso sia un fuorilegge, per mantenere unita la sua famiglia - di parenti e amici - e per conservare il principio di onore e fedeltà ai suoi. Sono quelli che, nella fuga disperata tra le favelas di Rio, inseguiti dagli agenti del Fbi e dagli uomini di Reyes, spingono Toretto a salvare la vita a Elena, la poliziotta voluta da Hobbs come interprete.

Si, perché come già era successo in alcuni dei film passati, anche qui il confine tra poliziotti e criminali è molto labile. O meglio, cade nel momento in cui l’intento è comune, ovvero, in questo caso, catturare Reyes. Alzi la mano chi non ha sospettato che prima o poi Toretto e Hobbs non sarebbero diventati amici. Per modo di dire, ma alla fine il loro ammasso di muscoli, nonostante se le siano date di santa ragione, si allea. E, nonostante un risolino resti sottaciuto di fronte all’eroico gesto con cui Hobbs - lui che è del Fbi - passa temporaneamente tra i cattivi/buoni, si guarda questa scena con una certa, compita soddisfazione.

Il film, però, non sarebbe lo stesso senza la sua vera anima - dopo quella di Toretto. Stiamo parlando delle macchine da corsa che sfrecciano ovunque, si tratti di una strada o di un capannone. Truccatissime e pompatissime, queste bellezze solcano le strade in acrobazie impossibili. È questo il bello del cinema. Puoi, per un paio di ore, fingere di essere chi non sei, immedesimandoti nei protagonisti dello schermo. Fast and Furious - i cinque film - sono la versione moderna della antica “fabbrica dei sogni” e vogliamo pensare che non troppe persone, guardando questo film, lo accusino di dare il cattivo esempio.

Per i più giovani e sognanti, un cartello alla fine del film mette in guardia dal non emulare le imprese eroiche di Vin Diesel. Mentre noi, in fondo, siamo tutti adulti e in grado di capire il confine tra la finzione e la realtà.



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