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YOUTUBE ANNOZERO/ Video, la telefonata di Celentano pro-Pisapia

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Foto Ansa  Foto Ansa

LA TELEFONATA DI CELENTANO - Adriano Celentano telefona nuovamente ad Annozero per far campagna pro-Pisapia. Dopo aver attaccato il centrodestra, rinfacciandogli di aver occupato la tv, e di aver alimentato la strategia della tensione, afferma che Pdl e Lega «non ne stanno azzeccando una e che stanno trattando «i milanesi come una massa di deficienti e di cretini incapaci di decifrare le vostre falsità». Poi, sottolinea: «Si sarà capito, io voto per Pisapia». Ad un certo punto, interloquendo con il vicepresidente della Camera, Maurizio Lupi, attacca Comunione e Liberazione e, tra l’infervorato e il confuso,  afferma: «Perché gli islamici non devono avere un posto in cui pregare? Ma che cristiani siete voi ciellini? È Gesù che lo vuole, prima ancora di Tettamanzi». Celentano si interrompe. C’è il silenzio per svariati secondi. Maurizio Lupi tenta, a quel punto prende la parola, e tenta di rispondere Ma Celentano chiede di non essere interrotto. «Era una delle pause di Celentano», dice ridendo il conduttore. Al termine delle invettive del molleggiato la replica di Lupi: «Io credo che la libertà religiosa, sia la più grande libertà da tutelare. Gli islamici devono avere la possibilità di pregare, professare il loro credo e di farlo pubblicamente. Il problema delle moschee è banalissimo e semplicissimo - e questo mi piacerebbe fosse un principio di reciprocità non solo in Italia, ma anche in Egitto e negli altri Paesi islamici. Primo: è necessario poter verificare ed essere certi dell’ordine pubblico e della sicurezza. Troppo spesso le moschee non sono solo luogo di preghiera, ma anche luogo dove si creano e si educano terroristi. Secondo: è un problema urbanistico. Dove le inseriamo e come le inseriamo? Ne facciamo una grande, una piccola?».

 

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