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SARAH SCAZZI/ Valentina Misseri a Domenica Cinque commenta l’arresto della madre Cosima

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Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

SARAH SCAZZI - VALENTINA MISSERI COMMENTA L'ARRESTO DELLA MADRE COSIMA - A Domenica Cinque si parla dell’omicidio di Sarah Scazzi e dell’ultimo colpo di scena nelle indagini con l’arresto di Cosima Misseri. La figlia, Valentina Misseri, si sfoga commossa ai microfoni di Domenica Cinque davanti a Ilaria Cavo, affermando che è al limite dei diritti umani il modo in cui è venuta a conoscenza dell’arresto di sua madre, dai giornalisti.
Valentina non nasconde il suo dolore di fronte all’atteggiamento della gente al momento dell’arresto di sua madre, un trattamento che non viene riservato neanche a un boss della mafia: Sono rimasta molto male per come la gente ha esultato all’arresto mia madre; non ho mai visto niente del genere, nemmeno quando è stato arrestato un esponente importante della mafia. Ci sono stati addirittura degli sputi. È assurdo esultare per l’arresto di una persona innocente, un’altra persona innocente… Mia sorella non è stata arrestata ad Avetrana, ma in questa occasione, durante l’arresto di mia madre, c’erano molti avetranesi, tra questi anche una persona che fa parte delle indagini, un testimone. Non è stata davvero una bella immagine”.
Valentina riafferma poi l’innocenza dei suoi famigliari, di sua madre come di suo padre e sua sorella: Tante volte mi sento accusata perché difendo mia madre e mia sorella e non mio padre. In realtà per me sarebbe stato più facile accusare mia sorella e difendere mio padre, perché è mio padre, la figura maschile che ho sempre ammirato. Ma io ho parlato con mio padre, credo alle sue parole e quindi mia sorella è innocente e deve uscire. La stessa cosa vale per mia mamma. La cosa strana è che mia mamma faceva forza a me, diceva: 'Mi arresteranno ma stai tranquilla, il mio motto è male non fare e paura non avere".
Poi si abbandona a un pianto disperato, perché per lei sembra non ci sia mai limite alla sofferenza: Fa male sapere che tutta la mia famiglia è in carcere, due innocenti e uno colpevole. Fa ancora più male sapere che due persone innocenti sono condannate dall’opinione pubblica, e soprattutto da persone che dovrebbero voler bene a mia madre, ma che ora l’accusano di essere un’assassina”. Valentina poi si scaglia contro chi ha fatto trapelare la notizia prima che venissero a saperlo loro: Per una fuga di notizie abbiamo saputo che mia madre sarebbe stata arrestata, era pronta con tutti i vestiti, stava facendo il cambio di stagione e sapeva che l’arresto sarebbe stato imminente. Era tranquillissima e un’ora prima dell’arresto mi disse di stare calma perché non aveva fatto nulla. È al limite dei diritti umani aver appreso del suo fermo tramite i giornalisti”.
Ora per Valentina è una sofferenza indicibile tornare a casa propria: So che a breve tornerò in quella casa ma non mi è rimasto più nessuno e questo è doloroso. In casa non è accaduto nessun omicidio, anche perché so quello che mi ha detto mio papà”. 

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Mi arresteranno ma stai tranquilla, il mio motto è male non fare e paura non avere


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