BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SQUADRA ANTIMAFIA PALERMO OGGI 3/ Riassunto ultima puntata e finale: Rosy Abate affida Leonardo alla Mares, Calcaterra e Claudia lo portano a casa

Pubblicazione:

Mares e Calcaterra: continuerà la love story?  Mares e Calcaterra: continuerà la love story?

Squadra antimafia Palermo oggi 3: l’ultima puntata di Squadra Antimafia Palermo oggi 3 si è chiusa con un finale sorprendentemente dolce, ma che rilancia la sfida alla quarta stagione. Ma prima di raccontarvi l’emozionante scena finale, ecco il riassunto del decimo e ultimo episodio. Inizia la folle fuga di Claudia Mares ( Simona Cavallari) e di Rosy Abate (Giulia Michelini) per salvare il piccolo Leonardo, rapito da De Silva per avere in cambio la lista Greco, ora però nelle inaffidabili mano del Catanese (Fabrizio Corona). Abate e Mares trovano un rifugio: la poliziotta riesce a intercettare il luogo dove si nasconde il Catanese, che vuole vendere la lista all’ “intoccabile”parlamentare che vuole la lista, la donna che ha aiutato De Silva a rapire il figlio di Rosy e Ivan. Mares riesce a uccidere il Catanese, ma Bianca Truebla, arrivata in Italia, fugge a Roma. Intanto Calcaterra (Marco Bocci) ha capito che nel sequestro (finto) di Claudia qualcosa non andava. De Silva si muove verso Roma sapendo che la capitale è il luogo dove finirà la lista che Blanca deve consegnare all’onorevole Spagnardi. Calcaterra, tramite un’intercettazione telefonica, scopre il luogo dove si nascondono Mares e Abate. Raggiunge Claudia e cerca di convincerla a lasciar perdere la fuga, ma arriva Rosy che porta via Claudia. Giusto il tempo per la Mares di dare un ultimo bacio a Domenico. Le due donne vanno a Roma per cercare di recuperare la lista da Blanca perché la Mares sa che ci sarà lo scambio con la parlamentare. Calcaterra rivela a Luca Serino e a Sandro il vero intento di Claudia: la Duomo è unita e decide senza il permesso del Questore di andare a Roma, per intercettare Blanca e salvare Rosy e la Mares. Sono consapevoli che rischiano la carriera in Polizia. E sanno che la colombiana vuole uccidere entrambe. Un uomo di De Silva ai servixi segreti riesce a intercettare l’auto rubata delle due donne in fuga: fanno loro un’imboscata ma Claudia e Rosy si salva. De Silva ha un piano diabolico: mette un ordigno sotto il seggiolino di Leonardo: se Mares e Abate entreranno in quella stanza De Silva farà esplodere la bomba. Tutti sono pronti a convergere al luogo dell’appuntamento: De Silva, la Parlamentare, l’onorevole Spagnardi, Blanca Truebla, la Duomo. La colombiana non ha la lista. Rosy e Mares credono ce l’abbia l’autista della Truebla. La donna parla con De Silva e la Parlamentare. De Silva si chiede dove sia Vincenzo, l’atro killer che agiva con il Catanese. L’agente corrotto comincia a sospettare che qualcosa stia andando storto. Calcaterra, Sandro e Luca sono pronti ad agire. La Mares e Claudia seguono l'uomo di Blanca, che ha in mano la lista. Intanto Blanca chiede alla Spagnardi di poter svolgere i suoi affari in Italia liberamente e in cambio fornirà la lista. Mares e Abate prendono la lista ma a quel punto Rosy minaccia Claudia: vuole agire da sola. Claudia cerca di dissuaderla, ma Rosy tramortisce Cllaudia. La Abate chiama De Silva e lo avverte che al Pincio c'è la Duomo e lui fugge. Calcaterra, Serino e Sandro intervengono e cercano di fermarlo ma De Silva fugge. La Duomo intercetta la Spagnardi, intanto Claudia si riprende e raggiunge il luogo dove intanto vengono arrestate la Parlamentare e Blanca. De Silva prende Leonardo, va al luogo dell'appuntamento con Rosy, ma innesca la bomba sull'auto dove lascia da solo il bimbo. Intanto i servizi e la Dea fermano i tre della Duomo perchè hanno agito senza permesso del Questore. A Roma vogliono lasciare andare la Truebla e la Spagnardi. Non ci sono le prove per incriminarle.



  PAG. SUCC. >