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MELANIA REA/ Parolisi a Quarto grado: Ho fatto il doppio gioco e ho usato Ludovica. Ma piuttosto che uccidere Melania mi sarei tolto la vita

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Melania Rea (Ansa)  Melania Rea (Ansa)

Omicidio Melania Rea. Parolisi a Quarto grado - L’omicidio di Melania Rea è stato di nuovo al centro della puntata di Quarto Grado, con il marito della donna uccisa che ha confessato a Salvo Sottile la sua intricata vicenda di tradimenti, e la difficoltà nel chiudere la storia con la soldatessa Ludovica Perrone, usata e abbandonata. Parolisi si è rivolto anche al suocero, che dice essere stato per lui come un padre nel momento in cui è venuto a galla il suo errore: “Caro Gennaro Rea, io ho una grande stima per lei, quando si è trattato di rimproverarmi per il tradimento lei è stato per me come un padre. Di più di un padre. Ma non è vero che ho soffocato il dolore per la morte di Melania. Mi sono ritrovato solo: sballottato a destra e a sinistra. Agli inquirenti però ho detto tutto”. E ha aggiunto: “Mi sono sentito in colpa perché non ho visto nulla, non ho sentito nulla. E questo rimprovero a me stesso e per questo sono sprofondato nel silenzio. Ma non vedo perché mi si debba trattare ingiustamente”.
Parolisi spiega poi il motivo per cui si era appartato con Melania pochi giorni prima della sua morte, proprio nel luogo dove è stata ritrovata morta: “Non vedo perché a molti sembra strano che una coppia sposata desideri appartarsi anche fuori dalle mura di casa. Se presi dalla passione, e noi lo eravamo, per me è normalissimo”. Salvo Sottile ha poi chiesto a Parolisi perché è stato l’unico a dire che Melania Rea il giorno della scomparsa era al pianoro, ma l’uomo ha ribattuto dicendo che molta gente era presente, ma non lo vuole dire, come pure il testimone che ha ritrattato, per paura: “i media hanno messo agitazione, pressione intorno a queste persone. Io invito quelle che c’erano a sforzarsi di ricordare. Perché Melania non poteva passare inosservata”.
Parolisi ha ammesso i suoi errori con Melania Rea, ma ha aggiunto che per nulla al mondo l’avrebbe uccisa: “Sono stato uno stronzo ad avere le mie debolezze. Non l’ho uccisa io. Mi sarei piuttosto tolto la vita piuttosto che ammazzare lei”.

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