BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SATIRA/ Altro che P4, già si indaga sulla P 3,14

Pubblicazione:

Foto Imagoeconomica  Foto Imagoeconomica

P2-4 (P-it stop). L’indagine può far sbandare l’intero circo della Formula 1. Al momento si sa soltanto che tra il Gip e il Gup c’è un gap sul numero di Gp da esaminare. I reparti speciali della Polizia stradale sono stati impegnati nell’operazione “Chicane”: sequestrate 26mila bobine, 26 tonnellate di pneumatici e 200 ettolitri di acqua nei radiatori. Per mesi sono state intercettate le conversazioni tra il ferrarista Felipe Massa e i suoi tecnici ai box: il pilota chiedeva continuamente lumi su come cambiare dalla sesta alla quinta in fase di decelerazione, visto che sul libretto di istruzioni della nuova Ferrari F150 sull’argomento non c’era praticamente una parola. I poliziotti, a bordo di una safety car, lo hanno bloccato, chiedendogli patente, bollo e libretto di circolazione. Vista l’assenza dei documenti, Massa è stato arrestato e interrogato. Pare che abbia già fatto i primi nomi, tra cui un fantomatico signore francese chiamato “Michelin”.

 

P13 (P-ierferdinando). “Udite udite l’Udc” è il nome in codice utilizzato dalla super-procura. A dar vita alle intercettazioni è il continuo riferimento a “Casini” di natura ancora non precisata. Gli inquirenti hanno notato che gli affiliati alla loggia “P-ierferdinando” utilizzano quella parola con un tasso di frequenza nettamente superiore alla media della popolazione italiana. E ipotizzano che sia un’espressione in codice per nascondere intrecci e operazioni sospette ma molto intricate. Già pronti i primi verbali destinati a essere pubblicati sull’Unità (quotidiano così chiamato perché vende una sola copia in edicola).

 

P8-9 (P-rimavera involtino). L’imponente mole di lavoro richiesta da tutte queste indagini ha costituito sicuramente un problema per gli inquirenti. Chi infatti poteva sobbarcarsi tutte queste registrazioni e trascrizioni? La super-procura ha avviato una super-selezione a cui hanno partecipato ben 12 milioni di candidati cinesi, tra cui più della metà giunti dalle aree di Pechino e Shanghai e anche quattro svizzeri provenienti da Canton (Ticino), stipati in un container super-sigillato in un porto super-segreto. La super-procura ha così vagliato e scelto la bellezza di 124.673 addetti da utilizzare in questa specie di super-call center. Sono così stati tutti ammassati in uno scantinato umido e fatiscente di 250 metri quadri e costretti a turni di lavoro massacranti, privi oltretutto di un contratto regolare di lavoro a tutela delle loro prestazioni. Così la procura di Mont’Al Bano e Romina al Mare si è vista costretta ad aprire l’indagine P8-9 (P-rimavera involtino) per sfruttamento di lavoratori extracomunitari non regolarizzati. Ora le intercettazioni della super-procura rischiano di andare a P6 (P-allino).



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.