BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LIBERA USCITA/ Il film sulla falsa libertà che manda in crisi la comicità dei fratelli Farrelly

Pubblicazione:

Una scena del film Libera uscita  Una scena del film Libera uscita

C’erano una volta Scemo e più scemo e Tutti pazzi per Mary. Ma questa, purtroppo per noi e per i fratelli Farrelly, è un’altra storia. Si riparte da Rick (Owen Wilson) e Fred (Jason Sudeikis) protagonisti di Libera uscita. Quarantenni, mariti premurosi - più o meno - e padri affettuosi. Uomini perfetti, insomma, non fosse per quel vizietto che li accompagna nella loro consolidata amicizia, arrivando a minare le fondamenta della loro americana casa con staccionata.

Irrimediabilmente attratti dalle altre donne verso i cui lati A e B le loro teste fanno giri di 360°, non riescono a eludere lo sguardo stupefatto delle rispettive mogli. Belle e in gamba, fra l’altro. Due differenti punti di vista, i loro. Gli uni - Rick e Fred - a proprio agio nelle rassicuranti e inamidate camicie da mariti premurosi, ma con la necessità - o il semplice desiderio? - di evadere dalla quotidianità. Le altre, incredule nel constatare che quelle famose case con staccionata non bastano più ai loro uomini.

“E se non ci fossimo mai sposati?”, pensano Rick e Fred? Ora, in effetti, potrebbero divertirsi e acchiappare nella rete del single rampante tante belle gallinelle. O è, questa, solo la sindrome dei maschi quarantenni in crisi nel loro senso di virilità, dopo che anni di abitudinario matrimonio hanno affievolito il ricordo del maschio conquistatore? Perché prima c’è quella dell’uomo in equilibrio sulla soglia dei trenta che non accetta l’idea di - perché no - assumersi responsabilità che vadano oltre il proprio ombelico. L’ultimo bacio di mucciniana impronta docet. Così come Baciami ancora si infila nella linea dei maschi claustrofobici rispetto alla femminea bellezza della propria moglie/compagna di vita.

Con una differenza. Gabriele Muccino è allergico alla risata. I fratelli Farrelly, come si confà al loro stile, scelgono la linea comico-demenziale. Ma i tempi di Scemo e più scemo e Tutti Pazzi per Mary sono lontani. Accade, così, che quella libera uscita dal matrimonio - in cui tutto è concesso! - che le dolci consorti concedono ai due mariti in calore perde in forza comica.



  PAG. SUCC. >