BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TG LA7/ Enrico Mentana festeggia un anno da record e spera ancora in Santoro

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Enrico Mentana (Foto: Imagoeconomica)  Enrico Mentana (Foto: Imagoeconomica)

La rivoluzione del Tg di Mentana è ancora più mirabile perché attuata con mezzi ben lontani da quelli delle reti concorrenti (tanto che il direttore si paragona ad uno chef alle prese con la cucina povera): “Non solo non abbiamo corrispondenti dall’estero, ma neanche al di fuori di Roma e Milano, e siamo perfino sprovvisti di una troupe interna”.
Per quanto riguarda l’altro trend che ha pesantemente investito l’informazione italiana, ovvero l’attenzione sempre più forte rivolta ai casi di cronaca nera e la loro conseguente spettacolarizzazione, Mentana si dichiara orgoglioso di aver rinunciato alla cronaca quando si trattava di un indugiare morboso.
Questo il bilancio dei risultati ottenuti finora, ma le ambizioni di Mentana si spingono ancora oltre: “Si può e si deve provare a fare di più, perché lo spazio c’è. Si può conquistare altro pubblico, indipendentemente da come vengano realizzati gli altri Tg, mantenendo il nostro taglio unico, senza fare il tifo per nessuno e senza omettere notizie scomode. Non mi sento soddisfatto, nel senso che bisogna lavorare ancora molto per crescere. È importante fare di LA7 una rete visibile a tutte le ore dal pubblico arrivato, lo dico immodestamente, grazie al mio Tg. Noi cerchiamo di dare sostegno a tutti quelli che fanno informazione su questa rete.” In quest’ottica sono previste serate evento dedicate a film come il documentario “Silvio forever” e “Viva Zapatero”, ma soprattutto otto serate con protagonista Roberto Saviano, di cui quattro in coppia con Fabio Fazio.
Inevitabile un riferimento alla polemica che ha tenuto banco nei mesi estivi sul mancato ingaggio di Michele Santoro e conclusasi con le parole provocatorie di quest’ultimo: “Io e Mentana siamo diversamente liberi”. “Santoro sarebbe stato molto utile a LA7”, ammette apertamente il giornalista non senza un pizzico di rimpianto, “una grande risorsa dello show informativo. Ho cercato in tutti i modi di far sì che venisse, ma sono stato vittima del fuoco amico. Santoro starebbe bene a LA7 perché è una rete libera. Spero che in una prossima stagione questo matrimonio s’abbia da fare”.
I nuovi arrivi comunque non mancheranno anche in questa stagione televisiva, da Corrado Formigli, inviato storico proprio di Santoro, a Nicola Porro, che sostituisce Luisella Costamagna in coppia con Luca Telese nel programma “In onda”, ed è attesissimo l’arrivo del nuovo direttore Paolo Ruffini, così commentato da Mentana: “Ruffini ha liberamente scelto di lasciare Rai3 e venire da noi, questo significa molto. E da qui nessuno se ne va. La nostra identità è l’informazione senza reticenze”, conclude, “e ciò non vuol dire necessariamente essere di opposizione o di sinistra”.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.