BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANTORO/ Sky, Tv locali, Web: ecco il nuovo piano di conquista

Pubblicazione:

Foto: Imagoeconomica  Foto: Imagoeconomica

Andiamo con ordine. Santoro tratta a lungo con “La 7” e arrivano praticamente alla firma. Quindi Santoro andava ad aggiungersi agli “acquisti” di personaggi come Gad Lerner ed Enrico Mentana. Secondo Santoro, quando si è saputo che stava firmando con “La 7”, Telecom Italia, il proprietario de “La 7”, ha fatto un balzo di venti punti in Borsa. Parliamo d'inizio luglio. Ma improvvisamente la trattativa sfuma proprio in dirittura d'arrivo. L'amministratore delegato Giovanni Stella sottopone a Santoro delle clausole in cui viene stabilito che i programmi e gli ospiti  vanno comunicati prima di ogni trasmissione. Stella dice che è una sorta di pro-forma, che sia Lerner che Mentana hanno già accettato, che è un dettaglio, garantendogli piena libertà. Ma Santoro è irremovibile e rifiuta. Su questo deve aver giocato la tensione, la pressione che in questi anni è stata esercitata su Santoro a ogni trasmissione di “Annozero”.

Allora, a questo punto che cosa succede ?


Si forma una sorta di sindacato in cui hanno una parte rilevante Davide Parenzo (Telelombardia e Antenna Tre), Telenorba, Videolina, Primo Canale, Telefriuli, cioè un gruppo di emittenti regionali molto forti e radicate che offrono uno spazio al giovedì a Michele Santoro. Non basta, ci sarà parallelamente un canale di Sky e poi il seguito del web. Insomma satellite, tv locali e web, saranno la piattaforma per la nuova trasmissione di  Santoro, una sorta di “Annozero” in prima serata con grande spazio, ospiti e probabilmente un format con toni più accesi. Il tutto a partire da fine ottobre. Lui  alla “Versiliana” ha presentato la sua vecchia squadra: Travaglio, Ruotolo, Vauro. Non ci sarà Formigli perché ha firmato una trasmissione con “la 7”. Il titolo della trasmissione di Santoro si ispira a Pier Paolo Pasolini, “Comizi d'amore”. Sarà un programma di ben 25 puntate.

Che conseguenze avrà la trasmissione di Santoro sulla Rai ?


Noi non possiamo parlare sempre di contenuti politici sulle trasmissioni di Santoro. Proviamo a parlare per un attimo di marketing. Santoro era una fortuna in termini di share e di pubblicità per Rai Due. Al di là di quello che si possa pensare di Santoro, ci si trova di fronte a un grande professionista che cura montaggio e ambientazione televisiva con grande professionalità. Non c'è dubbio che è uno degli ultimi grandi uomini della scuola Rai. La Rete Due, che già va male, si indebolirà ulteriormente. In più c'è un problema per la Rete Tre, che pare destinata a essere sostituita, per toni e contenuti, da “La 7”.
Ripeto che sto parlando di marketing e di un personaggio che faceva tutti i giovedì sera uno share del 20 percento, sollevando le sorti precarie di Rai 2. Non vedo altri in giro che possono fare una simile performance.

Ma il seguito che Santoro aveva sulla Rai sarà lo stesso anche sulla nuova piattaforma ?




< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >