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QUARTO GRADO/ Riassunto della puntata di ieri sera, 16 settembre: i casi Melania Rea e Yara Gambirasio

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Salvatore Parolisi, foto Ansa  Salvatore Parolisi, foto Ansa

La puntata andata in onda ieri sera di Quarto Grado, il programma condotto dal giornalista Salvo Sottile e Sabrina Scampini dedicato all'approfondimento di casi di cronaca, si è piazzato al quarto posto dei maggiori ascolti serali. Con 2.477.000 telespettatori e lo share all'11,76%, infatti, è stato superato da I migliori anni, il programma più visto ieri 16 settembre, Colorado e la fiction Sangue caldo. Un buon risultato comunque. Nella puntata di ieri di Quarto Grado si sono approfonditi i temi più caldi ormai da alcuni mesi, e cioè la morte di Melania Rea, per il cui omicidio è indagato il marito Salvatore Parolisi, e quello della ragazzina bergamasca trovata morta, Yara Gambirasio, di cui ancora non si ha in mano alcun possibile colpevole. Relativamente al caso Melania Rea, ieri sera sono stati mostrati con immagine esclusive, alcuni oggetti appartenenti alla donna che, lo ricordiamo, venne ritrovata uccisa con numerose pugnalate due giorni dopo la sua scomparsa, avvenuta il 18 aprile. Sigarette, un accendino, un telefono cellulare, oggetti che Melania portava con sé quando venne assassinata. Invece il famoso laccio emostatico e la siringa infilata nel collo secondo gli inquirenti furono messi lì dall'assassino solo per depistare le indagini, tentativo in realtà fallito praticamente subito. E' stato poi possibile ascoltare delle intercettazioni telefoniche. Si riferiscono a Salvatore Parolisi che curiosamente in queste telefonate parla al plurale, frasi come  "Me l'hanno presa", "Me l'hanno uccisa". A chi si riferiva? Potrebbe essere la prova di una pista poco seguita fino a oggi quella che suggerisce che i colpevoli siano tra elementi della caserma in cui lavorava il Parolisi. E' noto infatti che Melania Rea pochi giorni prima di essere uccisa avesse confidato a un'amica che aveva un grosso segreto da rivelare e si è è fatta l'ipotesi che fosse venuta a conoscenza del giro di affari sessuali poco puliti che si tenevano nella caserma. Forse il colpevole era uno della caserma? Per gli inquirenti Parolisi nelle sue telefonate, compresa la primissima in cui avvertiva della scomparsa della moglie, ha sempre finto. Infine ieri a Quarto Grado è stata letta una lettera del Parolisi inviata proprio a una giornalista di Quarto Grado in cui si dichiara innocente: "Il carcere, è un mondo nel mondo e solo chi lo vive può capire quanta sofferenza può dare. Sofferenza che diventa dolore lancinante quando lo si vive da innocente, come succede a me". Parolisi dice poi che viene sospettato solo perché ha ammesso di avere avuto una relazione extraconiugale, per cui non gli viene perdonato il suo tradimento. E' stato poi affrontato il caso Yara Gambirasio, dopo gli ultimi sviluppi in cui si è tornato a sospettare del marocchino Fikri. E' stata trasmessa una intervista con il pm Letizia Ruggeri in cui dice che al momento non è emerso nulla di nuovo sul marocchino, entrato nell'indagine solo in modo incidentale.



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