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SANGUE CALDO/ Anticipazioni trama quarta puntata 30 settembre 2011 e riassunto terza. E’ amore tra Antonia e Emanuele, ma Mauro…

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Gabriel Garko "ucciso" per fiction  Gabriel Garko "ucciso" per fiction

Sangue caldo, anticipazioni quarta puntata e riassunto terza. Sangue clado ha ancora passioni, intrighi e tradimenti, come svelano le anticipazioni della quarta puntata, in onda venerdì 30 settembre 2011 su Canale 5. Ma cos’è accaduto nel terzo episodio della fiction Mediaset? Il commissario Malaspina (Vincent Spano) è ossessionato dall’avvenenza di Antonia (Maniera Arcuri) che non riesce più a considerare solo una figlia, Questa situazione fa ingelosire la moglie Claudia, che se pur affezionata alla ragazza, vorrebbe che lei se ne’andasse. Intanto Antonia continua a lavorare come sarta nell’atelier dell’amica di Claudia, costretta a pagare il pizzo a Bellafaccia (Brando Giorni), uomo di O' Sarracino (Claudio Corinaldesi). Sergio (Raniero Monaco di Lapio) vuole lasciare il campo nomadi, ma lo zingaro non gli dà i soldi, cerca di rubarli l’amica del ragazzo, che però viene ammazzata dallo zingaro, ucciso a sua volta da Sergio, che è costretto a darsi alla fuga. Intanto Loretta (Valeria Milillo) e l’amica continuano a vivere di espedienti, finchè la donna viene arrestata. Enea (Francesco Testi) pur di aiutare la madre finita in carcere, decide di accettare la proposta del boss locale, il Sarracino di fare combattimenti di boxe clandestini. Enea si innamora di Matilde, una ragazza legata al boss. Antonia va in carcere a chiedere a Gianni Fontana, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Anna, dove ha portato suo fratello, ma l’uomo non glielo dice e minaccia di ucciderla. L’uomo in carcere ha grossi problemi perché un uomo della banda di Mister, finito in carcere per colpa di Fontana, vuole ucciderlo. Gianni per salvarsi è costretto a scendere a patti con un altro carcerato, che vuole i soldi del bottino della rapina alla banca. Sergio dopo alcune traversie, riesce ad arrivare a Torino, nella sua vecchia casa, ma di Antonia ed Enea nessuna traccia. Antonia, grazie alle manovre di Claudia, viene portata dalla proprietaria dell’atelier a Villa Cipriani,dove sarà allestito un fastoso ricevimento. Intanto Malspina riceve dal rettore del collegio di Enea le cartoline di Sergio, ma le brucia e non dice ad Antonia, per paura di perderla, che ci sono prove che suo fratello è vivo. Antonia viene invitata da Uberto, il figlio della contessa alla cena in villa. Alla festa c’è anche Valentina Valadier, la vecchia compagna di collegio di Antonia, che l’aveva fatta allontanare. Sergio conosce Franca, una ragazza che lavora al bar che era di proprietà di sua mamma e la aiuta a difendersi dall’uomo che le faceva pagare un affitto troppo alto. Emanuele (Giulio Berretti) il giovane e ricco avvocato, respinge Valentina (Selena Rapti Gomez). Uberto Cipriani tenta di violentare Antonia, che viene salvata da Emanuele: Antonia e Emanuele si riconoscono per essersi visti in tribunale. Tra Mauro e Claudia la crisi coniugale si aggrava; la donna chiede aggiornamenti sulle ricerche del fratello di Antonia, ma Malaspina non dice nulla. Claudia viene a sapere dal rettore del collegio il ritrovamento delle cartoline di Sergio e ricorda di aver visto Mauro bruciarle. Il carcerato che vuole i soldi del bottino, intanto, esce di prigione. Sergio ritrova Rita, la cassiera del bar fin dai tempi di sua madre Anna, che le rivela che Antonia vive a casa del commissario Malaspina, a Roma, così parte per la capitale. Antonia resta colpita dal senso di umanità che Emanuele dimostra nei confronti di un cliente in difficoltà. Claudia affronta Mauro e le dice di sapere che lui ha bruciato le cartoline di Sergio per continuare a tenere vicino Antonia. La donna minaccia di dire la verità alla ragazza. Il fratello di Antonia ha un malore. Antonia torna a casa e trova Claudia riversa sul pianerottolo. C'era stato un litigio con Mauro, la donna aveva lottato e si era sporta dal ballatoio delle scale. Malaspina poteva salvarla, ma ha volutamente mollato la presa, così Claudia è precipitata...



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