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IL SEGRETO DELL’ACQUA/ Anticipazioni. Angelo (Scamarcio) scopre che dietro la crisi idrica si nasconde anche suo padre… 25 settembre 2011 Rai Uno

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Scamarcio ne Il segreto dell'acqua  Scamarcio ne Il segreto dell'acqua

Il segreto dell'acqua. Anticipazioni. Angelo (Scamarcio) scopre che dietro la crisi idrica si nasconde anche suo padre… 25 settembre 2011 21.30 Rai Uno - Serata ricca di suspence nel prime time di Rai Uno, con la quinta e penultima puntata de Il segreto dell’acqua. Nella scorsa puntata Angelo Caronia (Riccardo Scamarcio) si era messo a inseguire Lo Jacona, dopo aver scoperto che l’ingegnere aveva portato in Italia Hamed, il ragazzo africano che ricattava Ferrante. Scoperto che Lo Jacona è partito per la Tunisia, proprio dopo la morte di Ferrante, Caronia insieme a Daniela e Basso si dirigono a Tunisi. Ma qui proprio quando i poliziotti sono sul punto di acciuffare l’ingegnere, un incendio divampa a Refah, il paese in cui si trova, e Lo Jacona viene dato per morto. Intanto Caronia riesce a recuperare gli oggetti personali dell’uomo, tra cui anche le mappe scomparse del quadrante est dell’acquedotto di Palermo.
Grazie a queste, la squadra torna a Palermo, ricostruiscono la mappa e individuano un punto particolare dell’acquedotto dove infatti viene trovata la tela de “La natività” di Caravaggio, che la mafia aveva rubato in passato e nascosto in quel luogo. La scoperta segna un grande successo nella carriera di Caronia, che così può tornare a Roma.
Intanto qualcun altro s del viaggio della squadra in Tunisia. È Romano Gruglio, l’uomo che ha minacciato Daniela e che è stato informato da Basso: il poliziotto, infatti, viene ricattato dal malvivente, a cui Basso anni prima aveva sparato un colpo di pistola ferendogli un orecchio, durante una rissa in discoteca. Romano non aveva denunciato Basso, ma aveva conservato la pistola con cui era stato ferito.
Intanto Angelo, grazie a un libro che apparteneva a Lo Jacono, fonte di una serie di indizi, comprende che l’ingegnere è ancora vivo, la morte era stata una messa in scena. Torna quindi a Palermo dove pensa di trovarlo. Intanto nel capoluogo siciliano, Adele ha scoperto che nell’acquedotto arabo si possono trovare le motivazioni della crisi idirica che ha colpito la città. Rivela però il tutto alla persona sbagliata, Basso, che informa Romano. Questi sorprende la donna nel sottosuolo mentre sta cercando delle prove e la uccide. Angelo, arrivato a Palermo è allarmato dalla scomparsa della sua ex professoressa, ma troverà solo il suo corpo, dopo un giorno di ricerche affannose, in un lago artificiale. Angelo è straziato dal dolore, ma le indagini non si possono fermare un secondo.



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