BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SATIRA/ "Haka la bala": i consigli di H.H. per battere l’Irlanda al Mondiale di rugby

Pubblicazione:

Marco Bergamasco in azione (Foto Ansa)  Marco Bergamasco in azione (Foto Ansa)

H.H.: Quindi, niente. Quanti sanno chi sono e cosa fanno i flanker? Era solo così per dire, un esercizio di erudizione rugbystica.  E poi, come dice sempre il mio vice, Josè Marmourinho, uno dal fisico marmoureo: “Non sono mica un “picha”!”.

 

ComicAstri: E che ruolo è il picha?

 

H.H.: Picha dalle nostre parti vuol dire “pirla”. E detto tra noi, in fatto di rugby, mi sembrate un po' due picha!

 

ComicAstri: Lei picha un po' troppo duro, per i nostri gusti, ma passiamo oltre. Una delle fasi di gioco decisive saranno sicuramente le mischie. Che cosa può fare il pacchetto azzurro per mettere in difficoltà quello irlandese?

 

H.H.: Premesso che ai miei tempi il pacchetto irlandese me lo sarei fumato tutto da solo, una mia tecnica personale più volta usata per batterli vede come protagonista proprio il mediano di mischia. Si sa che gli irlandesi sono bravi a leggere le partite. E allora il nostro mediano deve gettare nella mischia una decina di copie di libri di grandi scrittori loro connazionali: James Joyce, Oscar Wilde o Samuel Beckett. A quel punto il loro pacchetto di mischia, che è guidato da O’Blio (fa molta fatica a ricordare le cose, per cui deve leggerle e rileggerle più volte), O’Torino (non sa resistere al richiamo della cultura) e O’Beso (è ingombrante come una libreria a 15 ripiani), si getterà avidamente sui libri, anche perché gli irlandesi non vogliono mai fare la figura degli zoticoni, come vengono derisi nelle barzellette che gli inglesi raccontano su di loro. E per l’Italia sarà un gioco da ragazzi recuperare la palla e avviare l’azione.

 

ComicAstri: Una fase di gioco in cui l’Italia è debole è la touche, cioè la rimessa laterale per riprendere il gioco dopo che la palla è uscita di lato. Che speranze abbiamo?

  

H.H.: Qui c’è poco da fare. Certo, se gli italiani si trovassero ad affrontare una qualsiasi rappresentativa femminile, con la touche non avrebbero eguali.  Ma gli irlandesi, come dice l'articolo “gli”, sono uomini, ed hanno purtroppo tra le loro file un vero fuoriclasse: O’Zono, capace di saltare ad altezze siderali. Impossibile fermarlo.

  

ComicAstri: E come siamo messi nelle azioni alla mano?

 

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >