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NICOLA COSENTINO/ Chiamato da un finto Bossi di Radio 24: non finirò mai di ringraziarti (video)

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Nicola Cosentino (Infophoto)  Nicola Cosentino (Infophoto)

Si può veramente dire che lo scherzo fatto a Nicola Cosentino dal programma della Zanzara di Radio 24 è riuscito alla perfezione: chiamato al telefono da un bravo imitatore del leader della Lega Umberto Bossi, Cosentino ci casca completamente e comincia a ringraziare il Senatur per il voto della settimana scorsa che ha evitato il suo arresto: «Non finirò mai di ringraziarti – dice subito Cosentino - perché sei stato decisivo per evitare una zozzeria che stavano portando su di me e sul Pdl Campania. Ti sono grato per la vita. Questo lo devi sapere. Era inopportuno ringraziarti pubblicamente». Il finto Bossi non fa neanche in tempo a gettare l’amo successivo che Cosentino riprende subito la parola: «Ho detto anche al Presidente Berlusconi che sono contentissimo e ti ringrazio per la vita. Dimostrerò la mia totale estraneità a tutte queste porcate. Loro vent'anni e hanno generato questo sistema, un sistema di clientela, di sprechi: sotto la loro amministrazione sono state sciolte sessanta amministrazioni comunali per infiltrazioni della camorra. Tutti i sindaci della sinistra e nessuno qui dice nulla. Né la stampa, né la magistratura. Nessuno. Vogliono colpirmi, colpire  politicamente il Pdl, io sono soltanto uno strumento. Vogliono colpire il centrodestra perché da un anno è al governo della regione», afferma Cosentino. L’imitatore di Bossi allora butta lì l’argomento Maroni, e Cosentino non se lo lascia sfuggire: «Maroni? Ogni volta che è venuto, io l'ho sempre difeso, l'ho difeso ovunque. Sulla tua legge sull'immigrazione mentre i magistrati, compreso quello che ha giudicato me, invitavano alla disobbedienza civile io difendevo il provvedimento nelle piazze, io difendevo il provvedimento nelle piazze. Con me ha sempre avuto un rapporto cordiale». E conclude con un altro attacco a Maroni e ancora un fiume di ringraziamenti per il finto Bossi: «Poi lui lo sa come funzionano queste cose in Campania. Da lui non me lo aspettavo proprio. Non me lo aspettavo. Ti mando un bacio grande, grande, grande. Ciao grazie, grazie, grazie».



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