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CINEMA/ Benvenuti al Nord, J. Edgar e il "caso Bellocchio" pronti ad animare il 2012 della critica

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Una scena del film Benvenuti al nord  Una scena del film Benvenuti al nord

In realtà non è chiarissimo quanto sia effettivamente su Eluana Englaro. Sia il produttore che l'ente regionale che deve valutare il finanziamento della Regione Friuli sostengono che non è un film in cui c'è Eluana. A parte che come sempre in questi casi fino all'ultimo, secondo me, manterranno il segreto.


Però è un film sull'argomento dell'eutanasia...

 

Sì, l'argomento sarà quello, anche se regista e produttore sostengono che nel film non si accenna neanche al signor Englaro, il padre di Eluana. Si tratterebbe invece di tre storie di altrettanti personaggi ambientati negli ultimi giorni di Eluana in Friuli, quando vi venne portata per morire. Tre persone che vivono una serie di fatti attinenti al caso di Eluana. Ad esempio, sembra ci sia una ragazza che va a protestare di fronte all'ospedale, però se ne sa davvero molto poco.

 

Le voci polemiche parlano di censura nei confronti del lavoro di Bellocchio perché sarebbero stati bloccati i finanziamenti a opera della regione Friuli. 

 

Il caso è abbastanza confuso. Quello che si sa è che alcuni consiglieri regionali di centrodestra hanno chiesto il vincolo, alla giunta regionale, di fermare eventuali finanziamenti. Bellocchio e la sua produzione, come sempre succede in questi casi, avevano infatti chiesto alla Film Commission del Friuli i finanziamenti necessari. Ogni regione, infatti, può assicurare dei fondi a chi realizza film sul territorio regionale a patto che venga impiegata manovalanza locale. Inoltre, il film stesso permette una sorta di sostegno al territorio facendone pubblicità.

 

E la commissione cosa ha risposto?

 

Che è ancora presto per prendere una decisione. Devono anche valutare in modo finito il film di Bellocchio. Hanno comunque anticipato che la decisione non sarà presa in base al contenuto del film, ma su certi tecnicismi: ad esempio, quanta manovalanza della regione Friuli sarà effettivamente impiegata. Certamente, se la politica pone un veto l'ente è un po' più in difficoltà a concedere risorse economiche, e a ogni buon conto il contenuto stesso del film sembra non sia ancora a uno stadio tale da permetterne la valutazione.

 

Più fumo che arrosto dunque. Conoscendo l'opera di Bellocchio, che tipo di film pensa potrà essere?



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COMMENTI
02/01/2012 - Buttiamo i soldi, dato che siamo ricchi... (Paolo Melacarne)

L'ipotetico finanziamento al film eutanasico di Bellocchio mostra ancora una volta come siano sperperati i soldi pubblici. Perché non lo gira coi "soldi suoi" e poi si affida al successo (?) di pubblico per ripagarsi le spese e (spero di no) guadagnarci? Perché devo essere costretto a finanziare con le (tante) tasse un'opera ideologica che propone una dottrina per me omicida? E` un'opera sociale? salva la vita a qualcuno? dà da mangiare a qualche emarginato o disoccupato? aumenta il benessere ? no. E` solo spreco di danaro pubblico che si potrebbe utilizzare per il famoso "cresci Italia". Tolleranza è permettere a questo film di nascere. Sentirsi in dovere di finanziarlo, anche se immorale, è ottusità.