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WILD OLTRENATURA/ Anticipazioni, Fiammetta Cicogna: le mie missioni estreme e gli Shock doc

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La conduttrice di Wild Oltrenatura  La conduttrice di Wild Oltrenatura

Ci puoi anticipare qualcosa sui Wild Shock che vedremo, questi filmati incredibili sull’uomo  e questi incontri con le creature selvatiche e pericolose?

Sono servizi che documentano vita di quelle persone che hanno problemi genetici dalla loro nascita e nonostante questo riescono a vivere con grande dignità, inseguendo e realizzando comunque i loro sogni. Come è il caso di Joanne (affllitta dalla Sindrome di Regressione Caudale, - nella sua forma più grave questa malattia comporta la Sirenomelia, ovvero gli arti inferiori da sirena) che nonostante questo è riuscita a realizzare il suo sogno di diventare una ballerina. Mi sono chiesta spesso che senso ha il dolore rispetto a tutto questo, se esiste un Dio, un Dio che giustifichi anche queste malattie. “Perché capita a lui e non a me”. Penso anche a Roberto Bruzzone il mio compagno d’avventura di Wild che è rimasto senza  una gamba. E allora la mia risposta per me che sono cristiana è che c’è un Dio, un Dio unico che dà senso a tutto questo, anche a questo dolore presente nella vita dell’uomo. Per quanto riguarda gli incontri con le creature selvatiche, quelle più pericolose del pianeta sono qualcosa di stupendo. Raccontano di questi animali che hanno una forza e una potenza devastante, stupenda nello stesso tempo.
Steve Backshall e Bear Grylls, i “survivor” di Wild. Ci racconti come nascono le loro imprese, qualcosa del loro “backstage”. Ma accade davvero tutto quello che vediamo? Che tipo di training fanno, in generale, per le loro incredibili missioni estreme?
Steve Backshall è un esploratore che ha la passione per questi animali letali, proprio questa passione lo spinge ad andare in giro per il mondo a cercarli, a scovarli. Bear Grylls è un ex soldato irlandese delle forze speciali inglesi, abituato già a compiere missioni estreme, quel tipo di avventure che si raccontano anche in Wild. Certo quello che accade è  tutto autentico, non c’è niente di finto in quello che si vede in tv. Ed è quindi normale che facciano una preparazione specifica per le loro missioni.

 

(Franco Vittadini)



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