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CHI L’HA VISTO?/ Roberto Straccia, morte avvolta nel mistero. Il mostro di Udine e la Costa Concordia

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I genitori di Roberto (Infophoto)  I genitori di Roberto (Infophoto)

Tutti conoscono l’orrenda vicenda del mostro di Firenze, ma pochi sanno che esiste anche quello di Udine. Federica Sciarelli riporta la vicenda di una bambina di appena 9 anni che perse la sua mamma, uccisa senza alcuna pietà e gettata in mezzo ad un campo. La donna si chiamava Marina Lepre e chi l’ha uccisa veva già ammazzato 12 vittime. Marina aveva 40 anni e viveva a Cividale del Friuli. Quel sabato qualcuno la vide salire a bordo di un'auto nei pressi della stazione di Udine, e poi più nulla, finché non fu ritrovata tra gli arbusti priva di vita. Prima di lei altre donne erano state assassinate sempre ad Udine: Luana che aveva solo 22 anni, anche lei sgozzata e tagliata dalla stomaco al pube, come Maria Carla, di soli 19 anni. Virna, invece, la più giovane delle vittime, aveva solo 18 anni. Si pensò subito ad un assassino seriale, ma poi qualcuno tirò fuori un'altra pista, quella secondo cui ad Udine qualcuno avrebbe voluto ripulire le strade dalle prostitute, ma né Marina né Virma lo erano. Dunque le indagini andarono subito fuori strada, bollando come prostitute 13 donne che non lo erano affatto? Stasera parla proprio la figlia di Marina, che nel frattempo è cresciuta e dice che a quel tempo era molto piccola e non sapeva di certo le cose di cui è venuta a conoscenza adesso. Sua madre era una donna molto sola, racconta la ragazza, ma di certo non era una prostituta. Due carabinieri videro qualche tempo dopo un uomo che chiedeva perdono a braccia alzate davanti alla chiesa vicino al luogo in cui era stata uccisa Marina. Si trattava di un medico di Udine. Era lui il serial killer? A chi e per cosa chiedeva perdono a Dio? Di certo si sa che da quando il medico, un ginecologo, finì nelle attenzioni dei carabinieri, ad Udine non ci furono più vittime. In esclusiva, la conduttrice mostra un portachiavi che Marina stringeva tra le mani anche da cadavere e che secondo sua figlia potrebbe essere dell'assassino. Quelle chiavi erano forse del medico, che nel frattempo è morto? I carabinieri non hanno potuto dirlo, perché quando sono andati a controllare hanno trovato che la serratura di casa era già stata cambiata. Le indagini comunque proseguono.



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