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LE IENE SHOW/ Anticipazioni: la farmacia illegale, assenteismo a Roma e manifesti abusivi. Stasera 26 gennaio 2012

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I conduttori della passata stagione  I conduttori della passata stagione

LE IENE SHOW - anticipazioni. Torna questa sera un nuovo appuntamento con la nuova stagione di Le Iene Show, condotto dai soliti Enrico Brignano e Ilary Blasi, accompagnati da un inedito Alessandro Gassman, che nell’edizione di quest’anno ha preso il posto di Luca Argentero. Questa sera, tra i vari servizi che andranno in onda, potremo vedere la iena Nadia Toffa indagare in una vicenda che riguarda una farmacia di Novi Ligure. Un ex dipendente ha infatti segnalato alle Iene degli episodi molto gravi avvenuto all’interno dell’esercizio: così un complice degli inviati di Italia 1 riesce a farsi assumere come apprendista all’interno della farmacia, ma viene tenuto all’oscuro così da non essere influenzato. A lui verrà chiesto allora di riprendere e testimoniare nei dettagli tutto quello che accade all’interno dell’esercizio, e dopo una settimana già possiamo vedere come i dipendenti stacchino le fustelle da un enorme quantità di farmaci e le mandino all’Asl dopo averle applicate alle ricette preparate ad hoc dai medici. Una volta rimosso il codice a barre, una parte dei farmaci viene rivenduta senza fustella ai clienti privi di ricetta. In questo modo, con un unico farmaco, la farmacia può guadagnare due volte, dato che cerca di rivendere lo stesso medicinale a un cliente dopo aver ottenuto anche il rimborso dell’Asl. Un altro racconto, forse ancora più inquietante, dell’ex dipendente della farmacia viene testimoniato dalle nuove immagini dell’aspirante farmacista delle Iene: sembra infatti che i farmacisti preparino le capsule di medicinali non pesando i principi attivi in esse contenute. Per dimostrarlo, le Iene, grazie a un finto cliente, ordinano nella suddetta farmacia una ventina di capsule per curare problemi di pressione, che dovrebbero contenere 65 mg di principio attivo. Questi medicinali vengono poi fatti analizzare in un laboratorio, con il risultato che le capsule contengono ben due volte e mezzo il principio attivo richiesto. Un medico successivamente intervistato spiega che una dose del genere somministrata a una persona a cui è stato prescritto un quantitativo di principio attivo differente potrebbe provocare da effetti più lievi a conseguenze più gravi, fino al decesso.



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