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SERVIZIO PUBBLICO/ Castelli contestato lascia lo studio: Non mi rompa i c…. (video)

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SERVIZIO PUBBLICO - Castelli lascia lo studio, video. Ieri sera a Servizio Pubblico lite tra un operaio sardo e l'ex ministro della giustizia, il leghista Roberto Castelli, che ha lasciato lo studio La puntata del programma di Michele Santoro era dedicata al cosiddetto Movimento dei forconi siciliano e alle proteste che stanno attraversando non solo l'isola, ma un po' tutta l'Italia, specie quella degli autisti dei tir che mettono a rischio il trasporto locale. Scarseggiano infatti in molte città i rifornimenti di carburante e di generi alimentari. Ospiti della puntata di ieri sera erano  Enrico Letta del Pd, Roberto Castelli della Lega Nord e Maurizio Zamparini del Movimento per la gente. Come sempre o quasi, a Servizio Pubblico toni caldi e accesi sulla discussione, ma il picco si raggiunge quando Roberto Castelli si mette a discutere con un operaio sardo in collegamento televisivo con lo studio. Castelli aveva già discusso apertamente con alcuni lavoratori siciliani: l'esponente della Lega aveva voluto dire come la Sicilia, essendo la regione che spreca più risorse economiche in Italia non debba permettersi di dare lezioni al resto dell'Italia e specialmente alla Lombardia. Interviene Santoro che fa presente a Castelli come la Lega sia potuta andare al governo grazie anche ai molti voti dei siciliani. Insomma, per Santoro non sarebbe corretto apprezzare i siciliani quando fa comodo e criticarli adesso. Castelli insiste ricordando che i lombardi sono stanchi di pagare per chi spreca. I toni si fanno sempre più accesi fin quando non raggiungono il culmine nel momento in cui uno dei manifestanti sardi (in collegamento dal comune occupato di Siliqua, in provincia di Cagliari) ricorda che in Sardegna tutto costa di più e invita Castelli a non rompere i c... A questo punto il rappresentante della Lega abbandona lo studio. "Castelli tu a me non mi devi rompere i c…i" dice l'operaio e Castelli non accetta l'insulto, si alza e se ne va a casa abbandonando il programma. Michele Santoro non interviene e lascia che l'ex ministro abbandoni, il programma continua secondo la scaletta prevista , tra cui un intervento di Travaglio sulle liberalizzazioni e la problematica delle frequenze pubbliche televisive.



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