BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TERREMOTO EMILIA ROMAGNA/ A Pomeriggio 5 i commenti sullo sciame sismico. Poi si parla del caso Straccia e della Costa Concordia

Pubblicazione:

Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

Dominica Cemortan, questo è il suo nome, oggi non si è però presentata all'interrogatorio.
In studio, Alessandro Sallusti de Il giornale, Ornella Mundila (sopravvissuta al naufragio).
In collegamento Giovanni Schiaffino, comandante di Costa Crociere e Maria Luisa Rossi Hawkins, giornalista inviata dagli USA. Da Roma, Bettina Gambe, giornalista che ha seguito dal Giglio, per la Germania, la vicenda di Costa Concordia. La sua presenza non è casuale: quest'oggi Der Spiegel, uno dei più autorevoli quotidiani, ha presentato un articolo in cui definisce gli italiani un popolo di codardi, assimilandoli a Schettino.
Viene mostrato un video del comandante De Falco, che è stato presente stamattina per l'interrogatorio della procura al vice di Schettino Ciro Ambrosio. A quanto segnalato dagli atti, Ambrosio avrebbe avvisato il comandante Schettino che si stavano avvicinando troppo alla costa.
Intanto, non vi sono ancora tracce del computer misterioso appartenuto al comandante. Vengono fatti ascoltare alcuni stralci del suo interrogatorio.
Sallusti critica pesantemente l'opinione pubblica tedesca e le allusioni di Der Spiegel.
La Gambe replica raccontando dei vari blog italiani che hanno definito i tedeschi dei "nazi".
Poi, le parole, di Grillo alle Iene: "Schettino, misteriosamente scivolato nella scialuppa, ha dei grossi problemi psicologici".
La Hawkins riporta l'opinione Americana: nessuno, a differenza dei tedeschi, ha attaccato gli italiani: si è parlato solo di Schettino.
Pare si sia scoperto anche che un prete, raccontando ai fedeli di andare in ritiro spirituale, si sia invece imbarcato sulla nave. La scoperta c'è stata quando egli ha pubblicato su facebook uno stato in cui avvisava i parenti di stare bene. Il paese è indignato: "ecco come spende i nostri soldi", sono queste le parole della gente.
Ornella Mundila, stringendo una bibbia racconta di aver avuto un presentimento sin da subito. Lei è una reduce del "ponte4", la famigerata zona che ha registrato il maggior numero di decessi.
Schiaffino non ha "digerito" la "lezione tedesca": "non mi sembra che vi siano mai stati esploratori nel loro popolo".
Poi, doveroso contributo in occasione della giornata della memoria, è uno spezzone tratto dal film "la vita è bella" di Benigni.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.