BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PRESADIRETTA/ "Terra violata", disastri ambientali e colpe dell'uomo. 29 gennaio

Pubblicazione:

Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

Bisognerebbe abbassare la temperatura globale di almeno un grado. Si torna a parlare d'Italia con il caso della Basilicata dove la situazione non serbe delle migliori. Ettari di agrumeti e di vigneti restano, a mesi ormai dall'alluvione, ancora da bonificare. Occorre prendersi cura dei fiumi e fare in modo che l'alveo sia libero. Basti guardare alle condizioni del fiume Bradano, che porta acqua agli agricoltori di Puglia e Basilicata. Ma i canali non vengono puliti da anni e dentro ci cresce davvero di tutto. Non bisogna neanche costruire sui fiumi dighe ed ostruzioni. Una volta c'erano più alberi, c'erano oliveti, mentre oggi non c'è più neanche un albero sotto il quale potersi riparare, raccontano i contadini locali. Adesso che i contadini non sono più così tanti, sono tornati i latifondisti che hanno comprato centinaia di ettari di terreno per piantare il grano e così non ci sono più alberi, né arbusti né siepi. Ma se vogliamo salvare la nostra terra dobbiamo riprendere a lavorarla e a viverla. Così qualche cittadino ha pensato di mettersi in gruppo per acquistare terreni agricoli e farli fruttare. Proprio da qui è nata l'iniziativa di Rosanna Montecchi e dei suoi soci, che hanno comprato terreni per una somma complessiva pari a 1.200.000 euro, investendo 12.000 euro a testa.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.