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ASTERIX ALLE OLIMPIADI/ Anticipazioni: sabato sera di risate con Depardieu nei panni di Obelix e Luca e Paolo. 7 gennaio 2012 Italia 1

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Luca e Paolo  Luca e Paolo

Asterix alle Olimpiadi. Anticipazioni: sabato sera di risate con Depardieu nei panni di Obelix e Luca e Paolo. 7 gennaio 2012 Italia 1 - Serata all’insegna del divertimento su Italia 1 con il film tratto dal fumetto francese Asterix alle Olimpiadi: la pellicola è l'ultima di una trilogia dedicata ai due Galli più famosi, Asterix e Obleix, e vede protagonisti grandi stelle del Cinema italiano e internazionale. Un film che ha visto un investimento davvero straordinario: si tratta infatti della pellicola più costosa della storia del Cinema francese, con i suoi 80 milioni di euro spesi per ricreare il fumetto e tutta la sua ambientazione. Se nei primi due della trilogia avevamo visto protagonisti Monica Bellucci e Roberto Benigni, anche in Asterix alle Olimpiadi non mancano vip italiani.
Al centro della vicenda di questo terzo capitolo c’è Alafolix, un giovane gallo innamorato della bella principessa greca Irina, per conquistare la cui mano deve vincere alle Olimpiadi. Il giovane ottiene di farsi accompagnare in Grecia da Asterix, Obelix e Panoramix, che aiuteranno la Gallia a superare le altre nazioni (Germania, Hispania, Egitto e Roma) nella lotta per il podio.
Asterix alle Olimpiadi è stato prodotto in Francia nel 2008, proprio in occasione delle Olimpiadi di Pechino di quell’anno. In Italia il film è uscito l'8 febbraio 2008. Le riprese sono state effettuate per lo più in Spagna, nonostante la maggior parte delle scene sia ambientata in Grecia.
Tra gli attori del cast eccezionale di questa pellicola, spicca anche la coppia comica formata da Luca e Paolo (Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu), due dei tre giudici delle Olimpiadi: i cinici Alpha e Omega. Tanti anche gli aneddoti e le curiosità in Asterix alle Olimpiadi: ad esempio, nel suo primo dialogo, Alain Delon – nei panni di un Giulio Cesare molto pomposo e vanesio - afferma di essere "un gattopardo" che non deve nulla né a "Rocco e i suoi fratelli" né al "clan dei siciliani": il riferimento è evidentemente ai passati successi dello stesso attore.



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