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BERNARDINI SOSTIENE CHE/ Da Clint Eastwood a Bach fino a Ballando con le stelle...

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Clint Eastwood (Infophoto)  Clint Eastwood (Infophoto)

Di rimbalzo, poi, per via di un fugace capodanno a Sils Maria, nella Svizzera dei Grigioni, mi ritrovo nella casa che frequentò da maggio a ottobre per almeno 7 anni Friederich Nietzsche, e per vie traverse la cosa mi porta a ripercorrere il difficile rapporto fra il filosofo e Richard Wagner. Tornato ai miei libri milanesi, la cosa mi fa mettere il naso in uno spettacolare saggio di Thomas Mann del 1933, "Dolore e grandezza di R.Wagner", che costó a Mann esilio e messa al bando hitleriane dopo una pubblica lettura all’Università di Monaco. “Acutezza profonda” è la definizione che ne ho lanciato via twitter il 6/gennaio all’alba, finitane la lettura (E’ reperibile nel Meridiano Mondadori “Nobiltà dello spirito”). La lunga lettura mi ha riportato a una pratica che non facevo da anni: la trascrizione di alcune frasi del saggio, che vi allego. Mi sembrano il segno di una intelligenza critica, e di una potenza di scrittura nell’applicarla, che è davvero una scuola cui vale la pena di mettersi in sequela.

-"Arte teatrale è giá per se stessa arte barocca, cattolicesimo, Chiesa...

(Wagner) doveva finire per sentirsi fratello del sacerdote, sacerdote egli stesso"

-"La musica di Wagner non è in tutto e per tutto musica... È psicologia, simbolo, mitologia, enfasi...tutto, ma non musica nel senso puro e pieno… era un pensiero acustico... Era lo sfruttamento prepotente e dilettantesco della musica per la rappresentazione di un'idea mitica... Il genio di Richard Wagner è fatto di soli dilettantismi. Ma di quali meravigliosi dilettantismi! Wagner è uno di quei musicisti che convertono alla musica anche le persone non musicali"

-"È la musica di un'anima oppressa, che non si rivolge con ritmo danzante ai muscoli, ma che al contrario è uno scavare, un trascinarsi, in urgere pieno di nordica pesantezza e fatica"

-Wagner a Liszt: "Il cuore ha dovuto prendere il posto del cervello e la mia vita diventare artificiosa: io non posso più vivere altro che come 'artista'; nell'artista è naufragato l'uomo"

-Wagner mentre sta finendo Tristano: "Solo esecuzioni mediocri possono salvarmi! Quelle perfettamente 'buone' farebbero impazzire la gente..."

-"La sua (di Wagner) serietà artistica è 'serietà nel gioco', ed è di carattere assoluto; quella intellettuale, viceversa, non è assoluta, poiché è una serietà finalizzata al gioco. Anche per questo l'artista e sempre pronto, quando si trova fra colleghi, a schernire la propria solennità".

-"Egli non è un poeta né un musicista, ma una terza cosa in cui si fondono in modo inusitato quelle due doti, e cioé un Dioniso teatrale capace di dare fondamento poetico a inauditi processi espressivi e, in una certa misura, di razionalizzarli"

-"L'inscinscindibile mescolanza di demonismo e spirito borghese... Chi potrebbe negare che in qualche modo il raso è presente nell'opera di Wagner?... Non fu insomma il lusso estremo della sua musica a buttargli fra le braccia le folle borghesi?"

-"Wagner fu abbastanza buon politico da associare la sua causa a quella del Reich bismarckiano: vide un successo inaudito e vi accordó il proprio"


Ma la sera del 6 gennaio mi aspettava la prima sfida del sabato tv generalista del 2012: Ballando con le stelle (Raiuno) contro Italia’s got talent (Canale 5). Vi trascrivo quasi tutti i miei tweet di quegli interminabili 230’ di televisione.

-Prima notazione tecnica: confezione e regia di #ballandoconlestelle sono decisamente più raffinate di #italiasgottalent. Vedremo.

-I giornalisti sbracano a #ballandoconlestelle e i sassofonisti si spogliano a #italiasgottalent: un normale sabato sera italiano in tv

-Peró #italiasgottalent si trasforma troppo facilmente in corrida dei poveri


-Vi prego, Mozart violentato a #italiasgottalent no, vi prego no. Non si puó fare proprio tutto. Tv culturalmente irresponsabile
(una signorina si esibisce in una danza africana sull’aria della regina della notte ne “Il flauto magico” di Mozart)

-Analogie: sia #ballandoconlestelle che #italiasgottalent ruotano sui due cardini esibizione/giuria, ma il secondo elemento rischia banalità

-Pregiudizio su Pistorius a #ballandoconlestelle: caso umano travestito da caso esemplare. Spero di ricredermi

-Invece Lucrezia (
Lante Della Rovere), ballo o non ballo, è di una bellezza indiscutibilmente intrigante. Basta vederla col fiatone a #ballandoconlestelle



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COMMENTI
09/01/2012 - Buone notizie (Alberto Consorteria)

FINALMENTE si rivede la penna di Bernardini sul Sussidiario. E per una rubrica, ottimo! In bocca al lupo per la rubrica, Alberto