BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SFOOTING/ "Le stalle di Sanremo 2012": concorso di voci bianche come il latte

Pubblicazione:

Categoria: Fermenti lattici (c’è fermento, ma fanno venire il latte alle ginocchia!). “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte / devo dirti qualche cosa che riguarda noi due. / Ti ho vista uscire dalla scuola insieme ad un “altro”, / con la mano nella mano passeggiava con te. / Tu digli a quel “coso” che sono geloso / e se lo rivedo gli spaccherò il muso”, cantava quasi 50 anni fa il Gianni nazionale. A distanza di così tanti anni il “coso” del motivetto popolare, assurto agli onori della canzone d’autore, si è materializzato, con tanto di nome e cognome. Si chiama Neraldo Ruperti, voce e muscoli possenti, unico partecipante a questa categoria (gli altri li ha ha sbaragliati tutti con …forza, ancor prima che si presentassero sul palco per le selezioni). Nel 1963, quando uscì la canzone di Morandi, Neraldo, era già un ragazzo alto, spallato, dal viso rubizzo, con un carattere bonario. In poche parole: cuccava di brutto! Gianni, allora piccolo e mingherlino, era roso dall’invidia; decise così di fargliela pagare. Con l’aiuto de “I Giganti” (un gruppo che incuteva una certa soggezione solo con la voce), dei “Primitives” (pre-sessantottini di sinistra, di origine genovese, allora agli esordi con il 45 giri “Pesto duro”, poi diventati famosi a Cuba per aver vinto un festival caro a Fidel, il “Festival di Castrocaro” con la canzone “Cubane cubiste”; finalisti del Festival “Free in the Forest” di Juneau, Alaska, con la canzone “Elk and Hammer”, in italiano Alce e Martello) e da Antoine (un ragazzo francese che tirava pietre ai belli e ai brutti), suonò, stavolta non con la chitarra né con qualche altro strumento musicale, il povero e malcapitato Ruperti. Uscito da quell’esperienza con le ossa rotte, e non in senso figurato, Neraldo ha iniziato a covare un desiderio di rivalsa mai sopito. Dopo innumerevoli sforzi, è riuscito a presentarsi a “Le stalle di Sanremo” cantando con una stentorea voce da tenore “Ehi Gianni, fatti mandare tu dalla mamma ADESSO a prendere il latte senza farti accompagnare dai Giganti, dai Primitives e da Antoine e vediamo come va a finire!”. Siccome il titolo avrebbe completamente occupato lo spazio della copertina del cd, Neraldo ha deciso di utilizzarne uno in codice (fiscale): FMMPLCTFCC!!! (Fatti Mandare dalla Mamma a Prendere il Latte Che Ti Faccio un C… ehm,…Mazzo Così!!!).  Una gran bella interpretazione per grinta e timbro vocale. Ancora adesso non riusciamo a capire l’ostinazione con cui Morandi voleva a tutti i costi eliminarlo dalla competizione...



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >