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CHI L’HA VISTO?/Melania Rea: i siti internet di Parolisi, la scomparsa di Roberta Ragusa. 15 febbraio 2012

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Federica Sciarelli  Federica Sciarelli

Chi l’ha visto?: riassunto puntata del 15 febbraio – Ieri sera è andata in onda una nuova puntata di Chi l’ha visto? condotto come sempre da Federica Sciarelli: il nuovo appuntamento si è occupato come di consueto dei principali casi di cronaca, spesso rimasti insoluti o che ancora devono portare all’identificazione di un vero colpevole: come quello che riguarda Roberta Ragusa, la donna scomparsa misteriosamente da Pisa da circa un mese. La donna, pur essendo molto legata alla famiglia, è molto che non si fa sentire, e nel frattempo gli inquirenti hanno aperto un fascicolo per omicidio. Chi conosce Roberta afferma che il suo matrimonio era entrato in una crisi profonda, e i familiari continuano a credere che si sia trattato di un allontanamento volontario. Due giorni prima della scomparsa Roberta era andata all'Asl per farsi medicare una ferita alla testa e una al braccio. Il marito della donna, intervistato dall'inviata di Chi l'ha visto?, racconta che la donna era caduta dalla scala della soffitta mentre riponevano alcuni oggetti, la  stessa versione che ha fornito anche Roberta al momento della medicazione. Il marito ricostruisce la sera della scomparsa della donna che si sarebbe allontanata in piena notte ed in pigiama, e alla domanda relativa alle voci su un suo eventuale tradimento, l'uomo risponde affermando che quelle voci erano giunte anche a Roberta che ne aveva parlato con lui, ma tra loro non vi era stata alcuna discussione. La vita di Roberta si svolgeva fino a un mese fa tra la casa e l'autoscuola che gestiva con il marito. La donna abitava in un appartamento sopra la casa del cognato e a pochi passi dalla casa dei suoceri e dall'autoscuola stessa. Chiuso il caso di Roberta, Federica Sciarelli racconta la storia di un ragazzo di 20 anni, Antonio, che il pomeriggio del 24 agosto era uscito da casa, a Napoli, per andare a correre al parco di Capodimonte e per acquistare l'ovomaltina. Il ragazzo era solitamente molto preciso per cui quando la madre e le sorelle non lo hanno visto arrivare per l'orario previsto per il suo rientro, si sono subito allarmate e alle 21 la sorella Anna si è recata al parco chiedendo alla polizia a cavallo di controllare la zona.  La polizia ha ignorato il suo appello, come hanno fatto le altre forze dell'ordine asserendo che, trattandosi di un maggiorenne, era necessario attendere 24 ore per sporgere una denuncia di scomparsa. Il mattino dopo la madre del ragazzo si reca in caserma, ma a mezzogiorno le arriva la notizia del ritrovamento del cadavere del figlio, caduto in un dirupo e morto per emorragia interna.



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