BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

POMERIGGIO CINQUE/ Sanremo 2012 e le critiche a Celentano, novità sulla tragedia Concordia e su Amanda Knox

Pubblicazione:

Foto: Infophoto  Foto: Infophoto

La Mussolini, in studio, critica pesantemente il "superospite": "che canti soltanto, non ci interessano le sue opinioni". Poi, su Sanremo, dice: "ho acceso ieri e mi sembrava la Corrida, con uno Shaggy che pareva afflitto da raucedine precoce".
La conduttrice manda poi un servizio di Giorgio Panariello che, vestito da cardinale, consiglia a Celentano di "far chiudere Tex Willer, o la rivista mani di fata, non Famiglia Cristiana"
La Carraffa è dello stesso parere della Mussolini: "meglio che canti".
Poi, si parla di uno degli argomenti più discussi del momento: lo spacco esagerato di Belen, che metteva in mostra un tatuaggio inguinale. La Fornero lo ha definito volgare, da "cambiare canale".
La Carraffa è d'accordo: "a parte il vestito orribile, questa ostentazione è ridicola. Abbiamo altre donne da cui prendere esempio, tra cui appunto la Fornero".
Ma la Mussolini, prontamente risponde: "preferisco vedere lo spacco inguinale di Belen che il taglio alle pensioni della Fornero".
In diretta, non manca un collegamento al volo con Gigi d'Alessio, in entrata all'Ariston.
Aggiornamenti giungono anche dal caso Melania Rea: la figlia Vittoria si costituirà parte civile contro il padre.
Da Ascoli Piceno, Alessandra Borgia racconta che, prima di quest'estate, si chiariranno molte cose.
Teresa Capone, zia di Vittoria in collegamento, parla anche della bambina: "è seguita da una psicoterapeuta, e si costituirà per volontà del GIP, che ha nominato la nonna suo curatore speciale in aula". Sulla richiesta dei domiciliari di Parolisi, Teresa dice "si tratta di un'incongruenza se avenisse".
Alessandra Mussolini da la sua opinione: "all'inizio ero scettica sul portare in aula una bambina. Ma poi, nell'eventualità che Salvatore possa portarla dalla sua parte circuendola, è meglio cosi".



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.