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SANREMO 2012/ Quando la tv vince sulla musica: tutto il festival dalla A alla Z

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Festival di Sanremo 2012 (Infophoto)  Festival di Sanremo 2012 (Infophoto)

Grasso Aldo. È il number 1 dei critici tv, dice spesso la verità. Ha sicuramente un po’ d’acredine nei confronti della Rai perché ne fu defenestrato della Moratti. Le sue critiche però sono sempre (o quasi) corrette.

Il Molleggiato si è voluto vendicare ad personam.

Però per Aldone è consolante che sia il re degli ignoranti a dargli del deficiente.

Voto 7 pare che a Grasso non sia dispiaciuto l’insulto in Eurovisione, tutta pubblicità.

Hit parade. Fra qualche settimana sapremo veramente quale sarà la canzone in testa alle classifiche aldilà del verdetto sanremese.

Proposta: perché non abolire il Festival tv e farlo solo radiofonico?

s.v. Lo daremo solo se ciò accadrà. Peccato che mancherà Lelio Luttazzi.

Ivana Mrazova. Top model con funzioni di valletta. La prima sera è bloccata al collo e dà forfait. Troppe prove da statua di marmo. La seconda sera si è presentata ad ora tarda per una comparsata ma poi Belen le è passata sopra come una …. farfallina.          Di buono è che parla italiano meglio della Canalis. Balla però come un pilastro di cemento.

Voto 6, bella ma inutile.

Josè Feliciano. Grandissimo. Ha esordito a Sanremo nel 1971 con Che Sarà.

Una canzone che ancora tutti adoriamo e cantiamo. Beato lui che essendo non vedente non ha potuto vedere i look volgari delle soubrette.

Voto 7,5, idolo immortale.

Lei Lorenza, Direttore generale Rai. Assurdo appaltare un programma a Celentano non potendo controllare i contenuti e promettendo 350 mila euro a prestazione. Non essendo la Rai un’azienda privata, oltre che rispondere al governo deve però rispondere ai cittadini e a tutti quelli che pagano il balzello del canone. Ma la Lei dov’era? A Chi l’ha visto?

Voto 4, speriamo che il programma di Rai 3 non la ritrovi.  

Morandi. Dopo “Stiamo tutti uniti”, quest’anno “Stiamo tutti tecnici” . non è Vianello, non è Mike, né Corrado, Fiorello o Bonolis. Può tenere il palco solo cantando. Lo preferiremmo come concorrente insieme a Pupo, Celentano e a Lucio Dalla come ai vecchi tempi. Nessuno ha criticato il suo faccionismo nelle telepromozioni. Poteva risparmiarcelo. Marchettaro.

Voto 6,5 per l’impegno.



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