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IL PRESAGIO/ Anticipazioni stasera del thriller di Lamberto Bava, primo della serie “6 passi nel giallo”. 22 febbraio 2012 Canale 5

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Il Presagio, anticipazioni stasera del thriller di Lamberto Bava, primo della serie “6 passi nel giallo”. 22 febbraio 2012 21.10 Canale 5 - Appuntamento con il giallo stasera su Canale 5: va in onda il primo di una serie di film all’insegna del poliziesco e del mistero. La prima pellicola per il ciclo “6 passi nel giallo”, dal titolo “Presagi” è diretta da Lamberto Bava, figlio del grande Mario Bava, un cineasta di riferimento per registi del calibro di Scorsese, Tarantino, Lynch, Burton... .
Il ciclo dedicato al Giallo è  una co-produzione RTI - Leader Film company, realizzata da Leader Film Company. Altro nome di spicco tra i registi di “6 passi nel giallo, anche Edoardo Margheriti, che, insieme a  Bava ha rappresentato dagli anni  '70 un caposaldo del cinema noir e thriller.
Da sottolineare anche i cast che vedremo in queste serate, tra cui si annoverano: Daniele Pecci, Adriano Giannini, Nicolas Vaporidis, Ana Caterina Morariu, Giorgia Surina, Andrea Osvart, Andrea Miglio Risi, Antonio Cupo e Jane Alexander.
E stasera si inizia con un racconto davvero agghiacciante, con un terribile serial killer e una sensitiva che prevede i misfatti che si stanno per compiere contro dei piccoli innocenti.  "Una storia che mi è piaciuta dalla prima volta che ho letto il soggetto – ha detto Lamberto Bava a porposito di Presagi - Un horror vero, da pelle d’oca. Una giovane donna, una sensitiva, sogna pezzi di una storia, un incubo. Non sa se quello che sogna è già successo, o succederà nel futuro; un uomo vestito di nero, un serial killer e una bambina bionda vestita con una mantellina rossa. Una storia agghiacciante, a forti tinte”.
Il regista si è trovato quindi a trattare una materia del tutto conforme al suo gusto, con un attenzione particolare al fatto che la pellicola era rivolta a un pubblico televisivo.  “Mi ha aiutato a raccontarla il volto e la sensibilità di Andrea Osvart – continua il regista - Penso che gli ultimi venti minuti siano da antologia. Io ho avuto paura".



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